Le fonti di informazione telematiche rilevanti per la cultura, la politica e la ricerca delle donne.
- Obiettivo della ricerca
La presente ricerca si colloca nell'ambito dell'attività dell'Associazione "ricerca e cultura delle donne" che, orientata alla significazione della differenza sessuale, ha tentato di individuare la consistenza di repertori e di data-base di possibile interesse per la ricerca, la cultura e la politica delle donne mediante la loro reperibilità in Internet, per dare risalto e visibilità alle realtà di espressione e di comunicazione delle donne sulle reti telematiche.
Si è voluto rivolgere lo sguardo alla diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione che ha stimolato il confronto nella comunità politica e culturale delle donne facendo emergere una realtà di interessi e di competenze che animano gli spazi di discussione e disegnano, in molti casi, i percorsi per la costruzione/realizzazione/gestione degli archivi elettronici e per l'appropriazione/uso delle reti.
In particolare la ricerca nasce dall'idea di costruire un osservatorio a carattere permanente che consenta una verifica ed un aggiornamento periodico dei dati rilevati - necessario per la particolare mobilità dei sistemi informativi osservati - e di estendere il campo di indagine alle diverse risorse presenti in rete sia informative, sia orientate specificamente alla comunicazione (newsgroups, mailing lists, telelavoro, ...).
La realizzazione della ricerca, dalla fase progettuale al coordinamento, tutoring e supervisione tecnico-scientifica, ha costituito un esperimento di realizzazione progettuale a distanza. E' stato infatti attivato un rapporto di collaborazione fra la sede di Cagliari dell'Associazione e il Laboratorio di informatica della Facoltà di Economia dell'Università di Bologna, reso possibile dai mezzi tecnici e agevolato dalla crescita - tra le donne - delle varie competenze necessarie e spendibili anche in questo campo.
L'esperienza rappresenta un interessante segno dell'agile dinamicità con la quale è possibile cogliere le opportunità offerte dalle innovazioni tecnologiche.
- Metodologia della ricerca
La ricerca si è articolata in tre fasi:
- Prima fase:
Inizialmente si è proceduto alla localizzazione dei siti Web a partire dai link dei repertori femminili più noti e, per le ricerche dirette, utilizzando i motori di ricerca interrogati tramite parole chiave.
L'attività peculiare di questa prima fase è stata la navigazione nel Web mondiale, ed ha richiesto competenze riguardo agli strumenti ed alle tecniche di navigazione ed una buona conoscenza della lingua inglese.
Il risultato è stato una "mappatura" dei siti più interessanti o particolari per collocazione socio-politica e geografica mediante una scheda di rilevazione, appositamente studiata.
Particolare attenzione è stata rivolta ai materiali ivi contenuti per pervenire ad un modello di scheda descrittiva utile alla fase di elaborazione.
- Seconda fase
L'enorme mole di materiali rintracciati: documenti, oggetti multimediali, riviste elettroniche, liste di discussione ecc., ha convinto della necessità di procedere alla rilevazione di fonti di interesse per la ricerca, la cultura e la politica delle donne scegliendo di individuare quei siti che costituiscono fonte per altre fonti (fonti secondarie).
Una rivisitazione dei siti, più attenta ai contenuti ed al particolare contesto, ha così consentito di realizzare, grazie alla collaborazione di due ricercatrici con know-how tecnico specifico ed esperienza di Women's Studies, 55 schede descrittive di repertori di fonti:
Le schede descrittive contengono: una descrizione generale delle offerte del sito; l'annotazione dell'URL, della lingua in cui le pagine vengono pubblicate, la nazionalità, la data di avvio del sito, la data dell'ultimo aggiornamento, la sede dell'associazione o ente gestore, la tipologia del sito, la firma della responsabile, l'esistenza di home pages e di eventuali repertori, gli oggetti presenti, l'interattività, la presenza di liste di discussione e/o di data base, l'esistenza di search.
I contenuti del sito sono stati condensati in un abstract, redatto in lingua italiana e inglese, che permette di avere un quadro sintetico delle risorse offerte.
Da ultimo la scheda contiene una valutazione generale allo scopo di orientare la ricerca verso i siti di maggiore interesse.
- Terza fase
I risultati sono stati pubblicati a stampa, e su Internet in forma ipertestuale consultabili all'indirizzo http://orlando.women.it/repertori/rep.htm
Un'ipotesi di lettura
Il dato qualitativo forse più interessante è legato agli attributi di genere dei siti Internet analizzati, con riferimento alla realizzazione e alla gestione dei server di rete (pochi per la verità), alle autrici delle pubblicazioni, ai collegamenti proposti.
Altro dato interessante è l'utilizzo di questa nuova forma di pubblicazione/comunicazione da parte di organizzazioni umanitarie e per la difesa dei diritti e delle libertà civili: sono presenti in Internet i siti delle donne Armene, dell'Azerbaijan della Bosnia ecc.
Hanno collaborato alla ricerca:
- Marzia Vaccari, per la progettazione e la supervisione tecnico-scientifica
- Daniela Zaccolo, per la consulenza tecnica, il coordinamento e la realizzazione dell'ipertesto
- Valentina Congiu, per le ricerche in rete
- Monica Baroni e Cinzia Soldano, per l'analisi e la descrizione dei siti
- Patrizia Pastore, per la descrizione dei siti in lingua inglese
- il Centro di Documentazione e Studi delle Donne di Cagliari, per la messa a disposizione dell'attrezzatura informatica e per la pubblicazione a stampa.
Cagliari, ottobre 1997