Alla ricerca
dell'identità: Marta Sesana

Sembrano modellate con il pongo, e poi ritratte in colori freschi
e vivaci, le figure protagoniste della folla che Marta Sesana
ama dipingere, e in cui si perde e si ritrova. Come nella vita
di tutti i giorni, nella dimensione delle grandi città,
ci si scontra e incontra con migliaia di individui diversi, così
sulla tela Sesana si scontra e incontra con la corporeità
dirompente di uomini e donne, deformati, tremolanti, che a loro
volta faticano a tenersi insieme.

Metafora della difficoltà dell'essere e dell'esistere,
ma anche rassicurante massa in cui nascondersi: il mondo della
giovane pittrice è popolato da creature colorate e giocose,
viste da vicino (quasi lo sguardo di un bambino che si aggrappa
all'adulto), debordanti dal quadro, in modo da riportarci al tutto
indistinto dell'infanzia.

La pittura per Sesana diviene perciò strumento di denuncia
di un malessere, e anche modo per creare conforto; eco di una
oscillazione interiore tra riconoscimento della realtà
e bisogno di attenzione. Ma soprattutto, mestiere serio, tra figurazione
ironica, illustrazione e pittura pura.
micaela mander
Abbiamo parlato di:
Marta Sesana, Nella massa, a cura di F. Arensi, Allemandi 2009
Per saperne di più:
Non mi risulta che l'artista abbia creato un suo sito internet,
comunque viene citata in diversi siti dedicati all'arte, dove
potete visionare anche diverse sue opere.
16 settembre 2009