Amare riflessioni
Nessuna resistenza è inutile: meno male che a ricordarcelo
c'è Liz Glynn, giovane artista statunitense, ospite
della residenza per artisti promossa da O' nel primo trimestre
del 2009, e interamente dedicata, questa volta, ad artiste e critici
d'arte donne.
Il frutto del periodo trascorso a Milano è una mostra dove
Glynn ha esposto materiale eterogenei, nati dalla riflessione
sull'idea di classico, e influenzati dalla sua esperienza presso
gli scavi di Ercolano, dove si è interessata di degrado
di superfici pittoriche e del loro restauro.

Il classico, per un paese come l'Italia, è rappresentato
dalla storia romana e dai suoi simboli, di cui però - per
esempio all'interno della Stazione Centrale di Milano - ha fatto
uso sciagurato Mussolini: in mostra quindi fasci littori, e, per
fortuna, una corona a ricordo dei martiri della Resistenza, che
ha dato poi il titolo a parte del lavoro.

Doveva dircelo una ragazza nata a Boston? Evidentemente sì.
Accanto a lei, Beatrice Minda, nata in Germania da genitori
rumeni. Pensate un po': l'artista viene in Italia, e non riesce
a produrre proprio nulla di artistico. Perchè? Si è
sentita respinta, rifiutata, complici i titoli urlati dai media
contro i rumeni, e i luoghi comuni in bocca alla gente. Minda
ha inoltre evidenziato con lucidità come ormai la nostra
sia diventata una società estremamente individualista,
dove i recinti che separano l'uomo dall'uomo sono sempre più
evidenti, e meno travalicabili: lei che pratica la fotografia,
ritraendo scorci urbani o interni domestici

ha fatto veramente fatica a entrare in contatto con la gente,
perchè persino lo sguardo - base di ogni contatto prima
ancora che di ogni ricerca artistica - è sentito come invasivo,
e ostile.

In mostra, Minda ha quindi scelto di portare un lavoro già
realizzato in precedenza, e il fatto si commenta da sè.
Micaela Mander
Abbiamo parlato di:
Liz Glynn, Material Histories
Beatrice Minda, Getting used to Reality
Per saperne di più:
sulle residenze e i programmi di O': www.o-artoteca.org,
dove troverete anche notizie sulle artiste di cui abbiamo parlato
31 marzo 2009