L'anno scorso I
2008: due mostre-monstre, quasi eventi, per il riscontro
mediatico che hanno avuto: Manifesta, in varie sedi in Trentino,
e la Triennale di Torino, due kermesse in cui c'era di tutto,
con assunti pretenziosi, e scarsa coerenza.
Non tutto era da buttare, intendiamoci, e tra le opere che salverei,
vorrei qui - e nel prossimo intervento - segnalare le opere di
alcune artiste.
A Manifesta mi è piaciuto molto il lavoro che Anna Faroqhi
ha elaborato sul tema della memoria: la città d'adozione,
Berlino, viene disegnata in due film animati molto sobri, volutamente
poveri nei mezzi, ma di notevole significato.
L'artista racconta di come tutte le mattine si alza, prepara la
sua bambina ed esce per le vie del suo quartiere. Fin qui, nulla
di eccezionale. Ma guardando le persone, i negozi, una domanda
pian piano si insinua nella sua mente: che cosa nascondono i palazzi,
quale storia raccontano?

Quali storie ci sono dietro le cassette della frutta o le insegne
luminose, storie che noi non siamo in grado di leggere?

Una domanda che forse a tutti è venuta in mente, in ogni
luogo del pianeta, ma che qui, a Berlino, nel multietnico quartiere
di Neukölln, acquista una pregnanza particolare: compiendo
delle ricerche, Faroqhi ha scoperto che molti dei negozi

ora appartenenti a proprietari delle più svariate nazionalità,
una volta appartenevano ad ebrei, e alcune fabbriche del luogo
sono servite, durante la seconda guerra mondiale, alla produzione
di camionette militari. Il messaggio è chiaro: potenza
dell'arte che svela ciò che non si vede ("i palazzi
non riflettono la storia delle persone che vi hanno abitato"),
che fa riflettere su ciò che non sappiamo e forse non vogliamo
sapere, e ciò attraverso un semplice disegno.

L'artista, dice alla fine del film, torna a casa e inizia a
fare l'unica cosa che sa per far sapere: disegnare.

micaela mander
Abbiamo parlato di:
Anna Faroqhi
VARIATIONS ON THE EVERYDAY II & III (ALLTAGSVARIATIONEN II
6 III), 2008
Per saperne di più:
Al momento, Anna Faroqhi non ha un suo sito internet, ma potete
trovare info su di lei cercando i programmi di residenza per artisti
di Villa Aurora, Los Angeles
13 marzo 2009