Da diversi anni ormai si è fatta più
forte la consapevolezza dei rischi per la sopravvivenza dell'ambiente.
Anche nel mondo dell'arte si elaborano idee ed azioni che concorrano
all'obiettivo di prendersi cura della terra, di proteggerla, di
preservarla. Recupero, riciclo, ricerca sui materiali ecocompatibili
sono alcune delle strade che vengono percorse.
E' evidente una consistente presenza femminile nell'arte del recupero.
Ritengo che questa presenza corrisponda ad una caratteristica
di genere: la tendenza a tenere da conto, a non buttare, perchè
tutto, anche ciò che oggi può sembrare obsoleto,
prima o poi può tornare ad essere utile.
In questa rubrica desidero dar conto delle ricerche ecologiche
nel campo dell'arte, con un'attenzione particolare al lavoro delle
artiste. (a.p.g.)
- La divina basura
di Elena Bianchi (10 febbraio 2010)
- Colori
per salvare la terra di Gabi Scardi (4
febbraio 2010)
- Mavi Ferrando
di Antonella Prota Giurleo (5 dicembre 2009)
- Industria e arte
di Antonella Prota Giurleo (10 settembre 2009)
-Simposio d'arte
contemporanea a Carei, in Romania di Antonella Prota Giurleo
(30 agosto 2009)
-Simposio
naturalistico in Polonia di Antonella Prota Giurleo (30 agosto 2009)
- Fare simposio
di
Antonella Prota Giurleo (9agosto 2009)
- Riciclo, ergo sum
di Antonella Prota Giurleo (3 febbraio 2009) -
articolo tratto da Naturalia Domus, anno IV, numero 10, dicembre
2008
- Una lezione artistica
( e non solo) dall'Amazzonia peruviana di
Antonella Prota Giurleo (3 febbraio 2009)
- C'è
speranza se questo accade all'Università di Antonella Prota Giurleo (21 maggio 2009)