Gauguin e Van Gogh a Brescia
di
Ugo Siciliano
Se una mostra deve farci necessariamente scoprire un autore,
una tendenza o qualcosa di nuovo di un'epoca della pittura, allora
questa sui due grandi pittori francesi non raggiunge lo scopo.
Ma se un'esposizione può essere affascinante, anche se
si limita a mostrare un gran numero di bei quadri e qualche dipinto
meno bello, che spesso si vede per la prima volta, allora questa
di Brescia è una mostra che merita di essere vista.
La mostra comprende cento dipinti e cinquanta tra disegni, acquerelli,
pastelli e incisioni. Molte sono le opere famosissime provenienti
dai grandi musei olandesi o dal Musée d'Orsay, molte ancora
da musei americani o da istituzioni e privati di varie parti del
mondo.

Le opere sono distribuite in nove sezioni legate ai diversi periodi
della pittura di Van Gogh e Gauguin.
Il confronto fra i due consente di ammirare le affinità
della loro pittura, che si riscontrano prevalentemente nell'importanza
che in entrambi assume il colore come strumento d'espressione
delle emozioni, dei sentimenti, dei simboli della vita; ma anche
la differenza tra Gauguin, che cerca in mondi lontani un paradiso
perduto e Van Gogh, che vive la propria ricerca estetica come
un'impresa titanica che lo porterà alla tragica morte ma
anche al superamento dell'arte tradizionale. Molte sono le opere
che meritano una particolare attenzione: dai disegni e dai primi
ritratti di Van Gogh, intensi e ricchi di umana compassione, alle
tele di Gauguin del periodo di Pont-Aven così ricchi di
colore; dagli autoritratti drammatici di Van Gogh alle magnifiche
opere tahitiane di Gauiguin. Una sezione della mostra è
dedicata a foto, lettere e testimonianze che arricchiscono la
conoscenza dei due autori.
Del tutto superflua ci sembra la parte della mostra in cui il
curatore presenta alcuni suoi testi.
In un'ala del complesso di Santa Giulia vi è un' interessante
ed ampia esposizione di opere di Millet (autore particolarmente
caro a Van Gogh) provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston.
La mostra sarà aperta fino al 19 Marzo 2006 nel complesso
di Santa Giulia a Brescia.
Ugo Siciliano