Nadia
Magnabosco Marilde Magni
nonsolobianco

dal 22 maggio 2006 al 9 giugno 2006
Università degli Studi di Milano -
Bicocca
Un foglio bianco datemi un foglio bianco
altrimenti sarò costretta a scrivere
sul velluto di questo treno che rotola
Gabriella Lazzerini
Partire dal bianco significa partire da sé, alla ricerca
dell'innocenza originaria della nostra interiorità, quel
bianco incontaminato dell'inizio che nel percorso della vita
si è intriso dell'azzurro dei nostri sogni, del rosso
delle nostre emozioni, del verde dei nostri desideri, del nero
delle nostre contraddizioni e dell'arcobaleno delle nostre esperienze.
Ogni sensazione, passione, paura o indifferenza ha lasciato
su questo bianco il suo segno, spesse stratificazioni di colori,
disegni e parole, e altrettante sovrapposizioni di cancellature
e silenzi che lo hanno addensato sino a rendere incerta la sua
trasparenza, creando quel paesaggio nebbioso che offusca i contorni
del visibile ma permette di spaziare nell'immaginario dell'irreale
e nei territori delle possibilità. Nascono così
queste opere: piccole tessiture di paesaggi interiori scavati
nel bianco dell'immaginario e posti agli interrogativi e alla
scoperta dello sguardo altrui perché, come ha scritto
qualcuno sui muri della città, ogni spazio bianco è
una poesia nascosta. Che ognuno legge come vuole.

Nadia Magnabosco
oggi ho veduto il mondo capovolto
tecnica mista - 2006

Marilde Magni
unacasa alla fine del tempo
tecnica mista 2006

Nadia Magnabosco
metti anche tu il cuore in gabbia
tecnica mista - 2006

Marilde Magni
garbugli e scompigli
tecnica mista - 2006

Nadia Magnabosco
non ho spazio per crescere ancora
tecnica mista - 2006

Marilde Magni
a spasso con l'ombra
tecnica mista - 2006

Nadia Magnabosco
la casetta del gioco perduto
tecnica mista - 2006

Marilde Magni
annoda i fili del cuore
tecnica mista - 2006

Nadia Magnabosco
il centro del bosco è un nido di sogni
tecnica mista - 2006

Marilde Magni
gattabuia
tecnica mista -2006