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Il video della presentazione di Tecnologie di genere. Teoria, usi e pratiche di donne nella rete

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Il 18 febbraio 2009 si è svolta al Centro delle donne di Bologna la presentazione del libro Tecnologie di genere. Teoria, usi e pratiche di donne nella rete (Bononia University Press 2008) a cura di Cristina Demaria e Patrizia Violi.

Anna Maria Lorusso, Agata Meneghelli e Giampaolo Proni ne hanno discusso con curatrici ed autrici.

Riprese di Cristina Comperini e montaggio di Federica Fabbiani.


Presentazione del libro Tecnologie di genere. Teoria, usi e pratiche di donne nella rete from Server Donne on Vimeo.


La scheda di Tecnologie di genere. Teoria, usi e pratiche di donne nella rete:

In che modo le donne si rapportano con le nuove tecnologie, come hanno accesso alla Rete, come la utilizzano, e come sono in grado di trasformare le immagini e i saperi che vi circolano? Partendo dall’idea che i nuovi media, in quanto spazi di rappresentazione, comunicazione e interazione, sono “tecnologie di genere” e cioè processi attraverso cui si definiscono, ripetono, diffondono e legittimano comportamenti e significati su cui si sorregge la differenza tra uomini e donne, questo volume indaga il legame tra le tecnologie dell’informazione e della comunicazione e le diverse pratiche in cui le donne sono coinvolte, a volte come soggetti a pieno titolo, altre come s/oggetti rappresentati: dal problema dell’accesso e del gender digital divide fino dagli esempi più recenti di governance a cui è sottesa la prospettiva di “tecnologie non neutrali”, dalle azioni cyber femministe al dating on line, passando attraverso le comunità virtuali e i blog fino alle produzioni hard nel web. Alternando voci e prospettive provenienti da discipline diverse (semiotica, sociologia, antropologia, storia dell’arte, ecc.), a competenze di operatrici, giornaliste ed esperte di nuovi media, il suo intento è quello di restituire le molte sfaccettature, le teorie e le politiche, le pratiche e i testi della Rete e delle nuove tecnologie attraverso cui non solo si “fa” il genere, ma anche lo si disfa e lo si ri-progetta.

Cristina Demaria è ricercatrice di Semiotica presso il Dipartimento di Discipline della Comunicazione dell’Università di Bologna. Si occupa di teorie di genere, della rappresentazione mediatica dei conflitti, di semiotica della cultura e di analisi della memoria in situazioni post-traumatiche. Tra le sue pubblicazioni, Semiotica e memoria. Analisi del post-conflitto (2006); e la cura dei volumi Studi culturali. Temi e prospettive a confronto (con S. Nergaard, 2007) e Marketing e rappresentazione dei conflitti. Media, opinione pubblica, costruzione del consenso (con R. Grandi, 2008).

Patrizia Violi, ordinaria di Semiotica all’Università di Bologna, attualmente coordina il Dottorato di Discipline Semiotiche (Istituto Italiano Scienze Umane e Università di Bologna). Si è occupata di problemi di genere e linguaggio, forme di comunicazione tra oralità e scritture, teorie del significato e analisi testuale. Fa parte dell’Associazione Orlando.

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