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L'arte declinata al femminile. La biblioteca di Ida Gianelli - il video dell'incontro

Scritto da Redazione on .

Da Artemisia Gentileschi a Laurie Anderson, da Georgia O’Keeffe a Frida Khalo, da Niki De Saint Phalle a Grazia Toderi, ma anche Meret Openheim, Sonia Delunay, Louise Nevelson sono solo alcune delle protagoniste di una straordinaria collezione di libri d’artista che Ida Gianelli, figura di spicco dell’arte contemporanea, già direttrice del Museo Castello di Rivoli e ora consulente del Centre Pompidou, ha donato alla Biblioteca Italiana delle Donne.

Volumi illustrati e riviste introvabili sono stati oggetto di una importante mostra - dal 25 settembre al 3 ottobre alla Biblioteca delle Donne - a cura di Annamaria Tagliavini, Maria Teresa Munaro, Giovanna Gozzi, Francesca Liborio. L’inaugurazione è stata preceduta da un incontro cui hanno partecipato Pierangelo Bellettini, Gianfranco Maraniello, Maura Pozzati, Annamaria Tagliavini e Grazia Toderi.

L'arte declinata al femminile. La biblioteca di Ida Gianelli from Server Donne on Vimeo.


Pubblichiamo l'intervento di Annamaria Tagliavini, non presente nel video per problemi tecnici al momento della registrazione:

Oggi per noi è una giornata di festa

Festeggiamo un dono speciale fatto da una donna speciale avvenuto per quelle felici concatenazioni di eventi che qualche volta per fortuna accadono e che ci servono per ritrovare passione e slancio nel nostro lavoro.
Una rete di relazioni di amiche in particolare Danielle Londei e Matilde Callari Galli che non smetterò mai di ringraziare hanno reso possibile il primo contatto tra la BD e IG che non ci conosceva e che aveva manifestato il desiderio di rendere disponibile al pubblico una sezione particolare della sua biblioteca privata costruita durante una lunga e fortunata carriera nel mondo dell’arte contemporanea: quella dedicata alle artiste.

Fin dai primi scambi via mail ci siamo rese conto della straordinaria ricchezza di questa donazione non solo perché i libri sono tanti più di 500 e oltre 400 documenti d’archivio. Ma per la varietà, l’originalità, la completezza e la rarità di molti testi che fanno di questo fondo un nucleo omogeneo costruito con una straordinaria sapienza e passione e perfetto per documentare la presenza delle donne sulla scena dell’arte italiana e internazionale con particolare attenzione a quella contemporanea ma non solo.

Un nucleo perfetto per questa biblioteca che della cultura e della creatività femminile ha fatto la sua mission fondativa: perfetto anche per questo “contenitore” delle arti che è Santa Cristina dove la nostra biblioteca affianca quella del dipartimento Arti Visive e della Fondazione Zeri che trae vantaggi da questa sinergia positiva; perfetto per l’intero patrimonio bibliotecario della nostra città perché molti dei libri donati risultano posseduti soltanto da noi nell’intero SBN; e perfetto anche come evento in coda all’edizione di quest’anno di ArteLibro una manifestazione che ha saputo dare il giusto rilievo al libro d’arte.

Delle numerosissime artiste documentate in questa straordinaria collezione Da Artemisia Gentileschi a Laurie Anderson, da Georgia O’Keeffe a Frida Kahlo, da Niki De Saint Phalle a Grazia Toderi (che ringrazio di essere con noi), ma anche Meret Oppenheim, Sonia Delaunay, Louise Nevelson non intendo parlare perché abbiamo qui ospiti molto più titolati di me come Gianfranco Maraniello Maraniello e Maura Pozzati.
Vorrei però sottolineare solo un aspetto che mi sta molto a cuore ,una perla in più di questo fondo e cioè il contributo del femminismo degli anni Settanta all’arte. Almeno in italia, è un tema finora poco studiato, (una mostra al Mambo lo scorso anno) e che invece meriterebbe maggiore attenzione. Ci auguriamo che i molti documenti donati da Ida Gianelli legati a figure come Carla Accardi e Carla Lonzi e al gruppo Rivolta Femminile possano dare vita a nuove e proficue ricerche in questa direzione.

Infine due parole su questa mostra che abbiamo allestito in modo artigianale, poiché qui nessuna di noi ha know how adeguato e soltanto una selezione molto personale che gli spazi ristretti ci hanno permesso...abbiamo voluto mostrare alcuni dei documenti che ci sembravano più meritevoli non potendo esporli tutti ringrazio Teresa Munaro.

L’elenco completo invece lo troverete nel catalogo di cui la parte bibliografica è stata curata da Francesca liborio e per la parte archivistica da Monica de Rosa e Gabriele Roccella che ringrazio.

Naturalmente il grazie più grande va a Ida Gianelli non solo per averci donato questa preziosa collezione, ma soprattutto per averla raccolta con tanta passione e competenza.
Rassegna stampa:
Scarica l'intervento di Simona Lembi al Consiglio Comunale di Bologna (file pdf)
Scarica l'articolo del Corriere della Sera (file jpg)
Scarica l'articolo del Corriere de La Repubblica (file jpg)
Scarica l'articolo del Corriere de Il Carlino (file jpg)

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