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La scatola delle parole. Un approccio all’italiano per persone analfabete nella lingua di origine

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Nel panorama degli strumenti di alfabetizzazione per cittadine e cittadini di origine straniera residenti in Italia è nato un nuovo progetto: “La scatola delle parole”, un DVD interattivo e in duplice lingua (arabo e italiano), pensato come supporto per chi insegna e chi impara l’italiano.

La scatola delle paroleL’iniziativa è stata realizzata dalla Commissione Pari Opportunità Mosaico, un organismo istituzionale finalizzato alla progettazione, programmazione e gestione concordata di politiche di Pari Opportunità, costituito da nove Comuni della Provincia di Bologna (Bazzano, Casalecchio di Reno, Castello di Serravalle, Crespellano, Monte S. Pietro, Monteveglio, Sasso Marconi, Savigno e Zola Predosa), in collaborazione con il Centro Territoriale per l’Educazione degli Adulti “Dozza” di Bologna.

Il DVD si rivolge a persone arabofone, in particolare a donne, analfabete nella lingua di origine, una realtà rimasta ancora completamente scoperta dall’offerta editoriale dei materiali didattici per l’insegnamento dell’italiano alle e ai non madrelingua.

Come afferma Paola Casi, coordinatrice didattica del progetto, le persone analfabete nella lingua di origine rappresentano il pubblico più debole e più a rischio di esclusione, in quanto meno in grado di rivendicare il proprio “diritto alla lingua” e per il quale è stato necessario realizzare uno strumento multimediale che permettesse l’apprendimento dell’italiano L2 ancor prima di saper leggere e scrivere.

La multimedialità si rivela fondamentale per gli studenti analfabeti o semianalfabeti, grazie alla possibilità di sollecitare più canali sensoriali: le immagini e i suoni appartenenti a esperienze vissute nella quotidianità aiutano ad apprendere e memorizzare più facilmente la nuova lingua. Secondo numerosi studi, su un campione di persone con diversi stili di apprendimento, in media di una comunicazione si ricorda: il 10% di ciò che si legge, il 20% di ciò che si ascolta, il 30% di ciò che si vede, il 50% di ciò che si vede e si ascolta, l’80%di ciò che si dice, il 90% di ciò che si dice dopo aver discusso, valutato, elaborato, lavorato.

Il DVD contiene 2000 immagini e 75 filmati in doppia lingua, 19 giochi linguistici, un avviamento all’uso del mouse propedeutico all’esercizio della scrittura, istruzione e note per l’insegnamento. L’obiettivo generale del percorso didattico è capire e parlare l’italiano nelle situazioni quotidiane più frequentemente vissute dalle e dai migranti (il mercato, la famiglia, la casa, le cure mediche), in modo da raggiungere le competenze orali di produzione e di ricezione del livello A1 individuato nel quadro comune europeo per l’insegnamento/apprendimento delle lingue e di parte del livello A2.

Letizia Lambertini, ideatrice e curatrice del DVD, nell’introduzione spiega come questo strumento sia stato dedicato a Khaddouj e Fatna, due donne, madre e figlia, provenienti dal Marocco, entrambe analfabete nella lingua d’origine.
La Commissione Mosaico le ha conosciute negli anni passati e in loro ha potuto osservare alcuni elementi che hanno poi ispirato la metodologia dello strumento realizzato: il bisogno di associare suoni sconosciuti con l’idioma familiare e di costruirli in musicalità, la difficoltà di riconoscere e significare un’iconografia per noi spesso scontata e l’assoluta insensatezza di simbologie e immagini ricorrenti nei nostri linguaggi visivi, una manualità esperita molto più attraverso le palme che non attraverso i polpastrelli, la difficoltà ad orientare su uno spazio definito il movimento di precisione di una mano che impugna una penna e infine la curiosità per il mezzo informatico.

Khaddouj e Fatna hanno quindi stimolato la progettazione del DVD, ma loro rappresentano anche le utenti ideali dell’iniziativa. In maniera simile a molte altre donne migranti in Italia, provengono da realtà in cui la condizione femminile è associata ad un limitato accesso all’istruzione, basato su discriminazioni di genere o dovuto a situazioni di estrema povertà, caratterizzata negli ultimi anni da una forte femminilizzazione. Tali fattori nei paesi di arrivo si traducono spesso in isolamento e difficoltà di inserimento nel nuovo contesto sociale, economico e culturale. Il risultato è la parziale o totale invisibilità di esseri umani esclusi in primo luogo dalla conoscenza della lingua, il principale veicolo di trasmissione delle culture, come ribadito da Nicola Scalabrini, Presidente della Commissione Mosaico.

La rilevanza di un’iniziativa come “La scatola delle parole” risiede nel suo rivolgersi alla fascia più debole della popolazione migrante e di farlo in maniera ludica e innovativa, potendo contare anche sull’uso della lingua araba nelle fasi di difficoltà delle e degli studenti.

Per richiedere una singola copia gratuita del DVD è possibile scrivere un’e-mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., se invece si desidera più di una copia, la Commissione Mosaico ha ideato un pacchetto del costo di 1000 euro, comprendente 30 DVD e una giornata di formazione con due operatrici e un’alfabetizzatrice per tutti coloro che useranno il supporto in aula.

Il progetto è stato sostenuto e cofinanziato dall’Assessorato Pari Opportunità della Provincia di Bologna, dall’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

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