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Un milione di euro alla Casa delle donne. Una donazione che moltiplica le opportunità di crescita

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La Casa delle donne per non subire violenza ONLUS di Bologna, centro antiviolenza con esperienza ventennale che accoglie donne che subiscono violenza, oggi ha firmato davanti al notaio per una donazione di un milione da euro.

Il donatore è il sig. Cantatore, un generoso cittadino bolognese che ha scelto le donne, le bambine e i bambini che subiscono violenza come destinatari del suo straordinario gesto di solidarietà.

La donazione del sig. Cantatore rappresenta un’opportunità preziosa per l’associazione: lo strumento attraverso il quale poter fare fronte alle difficoltà attuali e soprattutto incrementare e potenziare le attività e i servizi offerti.

Infatti, la Casa delle donne fronteggia da molto tempo problematiche strutturali difficilmente risolvibili sulla base delle risorse esistenti, tutte completamente destinate a garantire i servizi di base e la quotidiana operatività del centro. Queste difficoltà e la conseguente instabilità hanno spesso reso difficile o impedito al centro di espandersi e intraprendere nuovi percorsi di crescita, nonostante ci fossero le idee, le energie, la volontà e le competenze per farlo. La storia dell’associazione, infatti, è sempre stata contraddistinta da un costante lavoro di progettazione al fine di migliorare e ampliare la gamma dei servizi offerti alle donne i ai bambini.

Vorremmo quindi utilizzare l’opportunità concessaci inserendo la donazione in un progetto mirato a consolidare le attività principali del centro e a ottimizzare l’efficacia di intervento. Tutti gli ambiti di attività dell’associazione saranno coinvolti nel generale progetto di miglioramento sotto la supervisione e il coordinamento di un Comitato delle garanti, in via di definizione.

Si prevedono tre diverse direzioni di investimento. Un primo progetto riguarda la sede pubblica dell’associazione, ossia il centro di accoglienza in cui avviene il primo contatto con le donne. Attualmente la Casa delle donne dispone di un piccolo appartamento privato situato in uno stabile del centro città per cui l’associazione sostiene un canone di affitto. La conformazione stessa del luogo impedisce una gestione efficace degli spazi, che risultano insufficienti e poco idonei al lavoro che vi viene svolto, soprattutto in seguito all’incremento delle richieste di aiuto e all’aumento delle attività del centro. Dotare l’associazione di un centro pubblico che meglio risponda alle esigenze delle attività che vi conduciamo si tradurrà in un miglioramento del servizio per le donne che si rivolgono a noi. Nello specifico:
- forte diminuzione dei tempi di attesa per gli appuntamenti con le donne e quindi risposta più immediata dell’associazione alle quotidiane richieste;
- ampliamento delle attività di auto-aiuto di gruppo offerte alle donne (molte delle quali erano prima attivabili solo singolarmente, data la mancanza di sale adeguate);
- miglioramento delle attività rivolte ai bambini, tramite la creazione di uno spazio ad hoc all’interno del centro di accoglienza dove possano essere seguiti da un’educatrice.

Una seconda parte della donazione verrà investita per migliorare le case-rifugio, le strutture di ospitalità attualmente gestite da Casa delle donne. L’obiettivo è ristrutturare e migliorare gli spazi, incrementandone il grado di sicurezza in virtù della loro specifica funzione: mantenere la segretezza del domicilio delle ospiti e garantire loro protezione e incolumità. Prevediamo, inoltre, lo stanziamento di un fondo destinato a sopperire alle emergenze economiche, se non vere e proprie situazioni di povertà, che le donne ospiti spesso fronteggiano, per via del drastico ridimensionamento che le loro fonti di sostentamento subiscono a causa della situazione di violenza vissuta.
Inoltre valutiamo l’opportunità di aprire e gestire un nuovo rifugio espressamente destinato alle sempre più frequenti richieste “in emergenza”, in modo da poter offrire risposta immediata senza rischiare di compromettere la sicurezza e la qualità della convivenza delle ospiti già presenti.

Infine, un terzo ambito di investimento interesserà il lavoro di prevenzione e sensibilizzazione. Da sempre la Casa delle donne non si limita a fornire un aiuto diretto donne vittime di violenza, ma lavora anche per produrre cambiamenti sociali concreti al fine di far cessare la violenza contro donne e bambini. Vorremmo quindi potenziare e articolare le nostre campagne di sensibilizzazione e prevenzione, aumentare le possibilità di finanziamento per nuovi progetti e servizi, rinforzare la nostra presenza sul territorio.

In generale, dunque, queste risorse saranno usate come moltiplicatori di possibilità per il futuro dell’associazione e delle sue attività, destinate a garantire continuità ai nostri progetti e ad assicurare la presenza della Casa delle donne sul territorio.

Cogliamo l'occasione per ringraziare pubblicamente e calorosamente il sig. Cantatore e tutti coloro, uomini e donne, che in questi anni ci hanno dimostrato fiducia e sostegno.

Ufficio Stampa – Casa delle donne per non subire violenza Onlus Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.casadonne.it

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