Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie anche di terze parti.


Il FemCamp visto da altri luoghi, di Giancarla Codrignani

on .

Se ho appena firmato un appello per il nuovo partito democratico, non è perché sia intenzionata a perdere il vizio dell'indipendenza, ma perché non mi passa lo stupore per l'insipienza politica di amici che stimo, ma che fanno cose sconsiderate, dentro il governo e fuori nella società detta "civile".

Non occorre essere Machiavelli e neppure Mastella (Dio mi perdoni l'accostamento) per capire che, prima si vincono le sfide, poi si regolano i conti interni. O che non si pubblicano proclami contro un sindaco di risonanza nazionale due giorni prima di un voto amministrativo a rischio. Si tratta, tuttavia, di un appello particolare, perché pone il problema della rappresentanza femminile non tanto nelle istituzioni, quanto nel partito che, per essere "nuovo" e "democratico", dovrà essere indotto, proprio alla sua fondazione, a pensare leadership e vertici paritari. E non perché è impopolare la solita presenza di donne - spezzoni - del - sociale "come" i giovani o le regionalità, ma per l'apporto culturale e politico delle differenze: è la modernità che ne ha assoluto bisogno.

Non mancano gli esempi. A Bologna un FemCamp sulle tecnologie informatiche al femminile, estremamente interessante e affollato, non ha trovato riscontro sulla stampa. Eppure trattava proprio l'informazione! Non si trattava solo di sapere che le donne sono brave anche nell'uso dell'elettronica, ma di capire che le macchine questa volta non sono solo motori, bensì comunicano, interagiscono e possono sia liberare sia condizionare. "La rete" per le donne è essenzialmente relazione: non organizza la rete del ragno. Difficilmente troverete ragazze che, dopo una giornata davanti al computer, finiscono per dedicarsi la sera a giochi elettronici. Sarà perché c'è sempre altro da fare di cui il genere maschile non si occupa, ma c'entra anche la non rimozione dei desideri. C'è, quindi, da mettere in circolo un apporto decisivo a misura di una società in cui le differenze siano ricchezza per tutti e non assoggettamento: dai realities ai blog può andare in onda il peggio di individualità autoreferenziali, egoiste e antipolitiche.

Questo non c'entra con il nuovo partito? Guardate che al FemCamp si è detto che i siti della sinistra e dei suoi partiti hanno bisogno urgente di diventare comunicativi: al presente fanno pena!

(Appello per il PD (e il buon senso), di Giancarla Codrignani pubblicato sull'Unità il 2 giugno '07)

Guarda gli interventi in video del FemCamp

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna