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Marcature di genere nei linguaggi documentari

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Conversazione con Piera Codognotto della Rete informativa di genere femminile Lilith sull'elaborazione di fili di senso, a partire dalla differenza sessuale, nelle attività di raccolta e trattamento dei materiali bibliografici (libri) e documentari (materiale grigio, volantini, testi di formato varo, etc).

Rete LilithMpb. Da circa 20 anni ti occupi - come impegno politico insieme ad altre e con competenze professionali di settore specialistico - di elaborare ed orientare fili di senso rispettoso delle differenze, a partire dalla differenza sessuale, nelle attività di raccolta e trattamento dei materiali bibliografici (libri) e documentari (materiale grigio, volantini, testi di formato varo, etc). A partire dalla organizzazione e cura dell'archivio della Libreria delle donne di Firenze, alla collaborazione al primo Thesaurus di genere "Linguaggiodonna", alla realizzazione della rete Lilith, il vostro lavoro ha dissodato terreni ed aperto sentieri fertili, anche di emozioni, in un ambito fortemente standardizzato e procedurale. Le questioni poste in gioco: la doppia sessuazione nei linguaggi documentari, problematiche intorno alla soggettazione con sguardo di genere, aspetti semantico-linguistici nelle delineazioni di campo (dai termini descrittori, alle aree nucleo, ai thesauri, etc). Ti chiederei quindi di raccontarci qualcuno dei tuoi percorsi...

Piera Codognotto. Ti indico il fascino che ha questo tipo di lavoro per me, usando una citazione di Helene Cixous "non fabbrichiamo oggetti di parole, né scatole, né scrigni, né 'Libro', ma percorriamo strade, in movimenti" [Helene Cixous, Poesia e politica. In: Una selvaggia pazienza ci ha condotto fin qui. A cura dell'associazione Lavinia Fontana. Bologna, 1991].

Mpb. Ho avuto modo di vedere un recente lavoro che presentava due microthesauri da te curati...

Piera Codognotto. Ti dico intanto il contesto che ha consentito il lavoro su quei due microthesauri, che vertevano uno sull'area della "Inviolabilità del corpo" e l'altro su "Tempi-spazi della nostra vita quotidiana". La rete Lilith - di cui faccio parte - e' stata uno dei partners del progetto europeo ABSIDE (Apprendere in Biblioteca nella Società dell'Informazione per ridurre la Discriminazione e l'Emarginazione sociale ). Come rete nazionale dei centri di documentazione delle donne Lilith, insieme all'o.n.g. COSPE, chiamata a riflettere sui processi migratori e sulle necessità che le/i migranti possono avere rispetto agli accessi all'informazione nei paesi ospiti, ed insieme all'associazione C.D.H. (Centro documentazione sull'handicap) avevamo da un lato il compito di preparare moduli didattici facilitanti la comprensione dei problemi di discriminazione sessuale e razziale, emarginazione per disabilità fisiche o psichiche da parte di chi opera nel settore dell'informazione (nelle biblioteche ma non solo), dall'altro di sperimentare modalità di accesso all'informazione corrispondenti alle diverse soggettività. Come gruppo di lavoro della Rete Lilith che ha lavorato a questo progetto, con me Simonetta De Fazi e Adriana Perrotta Rabissi, nell'elaborare un modulo didattico sul tema del linguaggio applicato al problema della ricerca di informazioni (bibliografiche, ma non solo), abbiamo ripreso la critica al linguaggio presunto neutro che consente, per es. di continuare a produrre testi scolastici dal titolo L'"Uomo" preistorico, senza coglierne neanche la comicità: con l'uomo maschio e l'uomo femmina della specie!

Va sottolineato che la negazione dell'esistenza dei due sessi che avviene nel nostro ordine linguistico/simbolico rende invisibili non solo le donne, penalizzate nella percezione del proprio spazio di esistenza, ma ogni diversità dei singoli soggetti in carne ed ossa che non sia omologabile all'idea di quell'UNO di cui si parla, poiché si astrae dai corpi veri. Adriana e Simonetta hanno riassunto e rielaborato la parte discorsiva del pensiero delle donne in proposito. Io, con l'aiuto di esperte sia nelle aree che nei linguaggi documentari - cito solo Marisa Trigari, autrice di Come costruire un Thesaurus (Modena, Panini ‘92), e Marisa Guarneri per l'area della Violenza sessuale - ho ripreso parole chiave utilizzate dalle basi dati di Lilith e il nostro thesaurus Linguaggiodonnalavoro e ho lavorato a creare relazioni tra i termini. Che per l'area tempi-spazi sono anche tradotti in inglese, spagnolo, francese.

continua...

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madden mobile hack
0 #1 madden mobile hack 2017-05-15 13:09
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