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Associazione Orlando: il programma delle iniziative culturali del 2007

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Presentazione del programma delle iniziative culturali per il 2007 dell’Associazione Orlando e del Centro di Documentazione, Ricerca e Iniziativa delle donne di Bologna.

È un programma ricco di eventi, e tuttavia, ci sembra, non frammentario e frammentato. Le iniziative previste si riconnettono ad alcune delle aree di interesse attorno a cui l’Associazione Orlando ha operato e tuttora opera e che hanno marcato la sua presenza nel dibattito culturale, femminista e non solo. Chi in questi anni ha contribuito o partecipato all’attività dell’Associazione può riconoscere sia il filo della continuità sia gli sviluppi, in temi o accenti, legati alle trasformazioni nostre e del mondo.

Quest’anno “Orlando” e il Centro saranno promotori di alcune iniziative di livello internazionale e nazionale, importanti e impegnative, ciascuna delle quali porta l’attenzione su specifici nodi tematici. Individuano, cioè, le aree su cui si concentrano in particolare le iniziative di quest’anno. Aree tematiche e ordine cronologico organizzano la presentazione che segue.

1. La riflessione di “Orlando” attorno ai temi dell’etica e politica darà luogo, nel corso dell’anno, a occasioni di confronto pubblico. Su “Etica e politica in prospettiva di genere” verterà il corso interdisciplinare che anche quest’anno l’Associazione organizza in collaborazione con l’Università di Bologna (a partire da marzo). Si tratta di un corso universitario, ma aperto a tutte/i le/gli interessati, che intreccerà la riflessione teorica alla discussione di pratiche capaci di creare convivenza e di portare all’assunzione di responsabilità da parte di ciascuna e di ciascuno nei confronti del bene comune.
Avremo modo di scambiare e trasmettere concezioni ed esperienze attorno alla politica di genere e alle forme della presenza delle donne nella sfera pubblica anche in una “scuola di politica in prospettiva di genere” che ci è richiesta dal Comune di Salsomaggiore, che ci darà modo di riprendere la “Scuola di poltica Hannah Arendt” (in progettazione, inizio estate, aperta).
Pratiche di cittadinanza attiva e di democrazia, forme di economia nella direzione di una convivenza più equa e più rispettosa della sostenibilità della vita di ciascuna e di ciascuno, e del pianeta stesso, saranno discusse in una serie di iniziative: in collaborazione con l’Associazione “Armonie” verranno presentati due documentari, su azioni contro la TAV in Val d’Aosta e contro una diga in Islanda, presenti la regista Adonella Marena e Paola Melchiori (marzo); nell’ambito della Fiera di Mercato Diverso un seminario su “donne e altre economie”.
Tra febbraio e marzo le amiche che hanno partecipato al Social Forum di Nairobi (Milena Schiavina, Gabriella Rossetti, Raffaella Lamberti e Paola Pedrini) rispondono all’invito di commentare in un incontro pubblico le visioni e pratiche di donne così come le hanno viste in quell’appuntamento di un movimento internazionale ormai considerato da studiosi ed economisti della globalizzazione un importante luogo di elaborazione di alternative.
Nel tardo autunno i fili si riannoderanno in un convegno nazionale che onorerà Hannah Arendt nel centenario della nascita (attendiamo conferma del finanziamento).

2. Alla fine di maggio si terrà il convegno europeo conclusivo del progetto “TechnéDonne”, che ha contribuito al progetto ServerDonne. Il convegno affronterà dall’angolatura delle tecnologie, della loro non neutra progettazione e delle opportunità e ostacoli alla presenza pubblica femminile nelle nuove forme di democrazia della rete i temi della scienza e del genere.
Temi che saranno ripresi in due presentazioni di libri (in marzo e in data da decidere) e sperabilmente in un “Caffè scientifico” nell’ambito della “Settimana della scienza” organizzata dal Comune di Bologna, in cui ci piacerebbe portare la voce critica delle donne (settembre, in progettazione). Il convegno “TechnéDonne”, inoltre, darà spazio a analisi e soprattutto pratiche per l’inserimento e la permanenza delle donne nei settori altamente tecnologici del mercato del lavoro, e per segnare di genere i percorsi formativi e di istruzione.

3. Tra la fine di maggio e i primi giugno, ci sarà l’inaugurazione dell’Archivio, anch’esso importante patrimonio dell’Associazione che, riordinato, e collocato, sarà aperto al pubblico e a disposizione di studiose e studiosi. In quell’occasione, si terrà un seminario nazionale sugli archivi del femminismo, che toccherà sia il tema della storia delle tradizioni politiche e culturali delle donne, sia quello dei beni culturali delle donne.
Rispetto al primo tema, la storia delle donne e di genere, attorno all’archivio è in corso una ricerca sul femminismo negli ultimi trent’anni, che ci riguarda da vicino perché è anche la storia di “Orlando” che in molte abbiamo più volte auspicato. Nel programma del 2007 sono previste numerose iniziative. Alcune di voi hanno partecipato (in gennaio) alla discussione del numero della rivista “Genesis” curato da Maria Clara Donato su Femminismi e culture oltre Europa; ancora grazie a Matilde Callari Galli, Anna Maria Gentili e Mariuccia Salvati per la profondità con cui hanno presentato un argomento che ha a che fare con questioni importanti quali la dimensione internazionale del femminismo e la relazione/convivenza di culture. In altre iniziative la storia di genere è proiettata su una dimensione mondiale e interculturale: “La memoria delle donne. Società, Didattica e Ricerca”, in collaborazione con l’Università; un convegno su World History/Gender History promosso con l’Università e la Società Italiana delle Storiche (11 maggio).
Può essere ascritto al tema della memoria anche il film sul femminismo degli anni Sessanta e Settanta che Alina Marazzi (regista di “Un’ora sola ti vorrei”) presenterà in prima nazionale a Santa Cristina, su iniziativa del Centro e in collaborazione con la Cineteca Comunale (in giugno). La Rete delle Donne di Bologna, il Centro e l’Assessorato alle Differenze, promuove la proiezione pubblica delle due puntate sulla storia del femminismo, già trasmesse su Rai Tre, con la presenza della regista Lorella Reale (8 marzo o dintorni).

4. I beni culturali delle donne, e più in generale i beni comuni delle donne saranno il tema del terzo incontro nazionale, che il Centro organizzerà in autunno. Ci siamo chieste sia nelle assemblee delle socie che nel seminario, ricco di spunti anche se ridotto come partecipanti, quali sono il senso e il ruolo oggi di istituzioni culturali sessuate come è il Centro delle donne. L’incontro nazionale ci permetterà di riesaminare e rilanciare il nostro progetto attraverso il confronto con strutture analoghe e alla luce dei mutamenti nella legislazione e negli approcci alle politiche culturali avvenuti negli ultimi anni.

5. Accanto ai seminari e convegni nazionali e internazionali, e alle iniziative citate, vanno poi ricordate iniziative legate all’attività della Associazione e del Centro.

L’azione di “Orlando” in luoghi difficili non si è interrotta: continua in Israele e Palestina attraverso progetti di sostegno alle azioni di pace: dopo quello dell’anno scorso, a settembre si terrà un secondo incontro con donne israeliane e palestinesi. Abbiamo inoltre aderito a due iniziative promosse dalle Donne in Nero: il 10 febbraio, una giornata dedicata a Anna Politkovskaja e il 16 febbraio un incontro con Nurit Berit.

Proseguono le iniziative della Biblioteca, volte a sia presentare le linee di ricerca in atto nei gender and women studies, sia a valorizzare la scrittura e l’editoria femminile. Di alcune si è detto sopra; altre si terranno nel corso dell’anno. Già programmato un colloquio con una autrice di fumetti, organizzato con l’Associazione Hamelin nell’ambito del Festival Cittadino del Fumetto. In aprile, in occasione della Fiera, sono previste due iniziative con la Libreria Giannino Stoppani e la Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi, tra cui l’incontro con una scrittrice per l’infanzia dell’Europa settentrionale (tra marzo e aprile). Alcune di voi hanno partecipato alle due iniziative avvenute in gennaio; la presentazione del libro di Gribaldo La natura scomposta, in collaborazione con il Cassero e la partecipazione delle amiche Liliana Borghi ed Eleonra Cirant, l’incontro sulla poesia erotica femminile multietnica (grazie a Vita Fortunati, Rita Monticelli, Raffaella Baccolini e Maria Luisa Vezzal per gli eccellenti contributi). Attorno alla poesia sono già stati organizzate due iniziative, in collaborazione con un gruppo attivissimo di poetesse bolognesi animato da Loredana Magazzini, poesia e narrativa avranno uno spazio crescente nell’iniziativa della Biblioteca.
La creatività e l’arte appaiono quest’anno meno rappresentate, al momento. Ne siamo consapevoli e stiamo raccogliendo suggestioni e proposte di socie e amiche per dare il giusto rilievo ad un ambito così rilevante e così caro a molte di noi: per il momento pensiamo ad iniziative sull’arte pubblica e la città, continuando un percorso già iniziato l’anno scorso, e a un ciclo di concerti, eventualmente durante l’estate.

L’attività di ascolto, accoglienza, consulenza, orientamento ed empowerment per le donne, svolto da sempre dal centro e ora organizzato nell’attività dello “Sportello” (nome provvisorio) sarà presentata in un’iniziativa pubblica (settembre), che offrirà l’occasione per un confronto attorno ai temi del lavoro, del welfare, della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro nella prospettiva che “Orlando” propone di un nuovo patto di genere.

Nella realizzazione del programma di eventi culturali, l’Associazione rinsalda la collaborazione con l’associazionismo femminile e l’associazionismo in genere, con istituzioni culturali, con l’università, case editrici, reti internazionali.
A Santa Cristina si terrà, in agosto, la International Summer School NOISE di Gender e Women’s Studies che avrà due nuclei disciplinari: le arti visive e la storia delle idee del femminismo; un esito della pluridecennale partecipazione alla rete Athena, che della Scuola è promotrice. Ciò pone le premesse per consolidare il rapporto dell’Associazione con l’Università di Bologna e con NOISE, poiché Bologna entrerà a far parte delle quattro città che a turno la ospitano (luglio-agosto); il frutto della pluridecennale.

Il programma è denso, ma flessibile e aperto. Viene spontaneo attribuire temi e parole ad alcune a cui dobbiamo molto, ed è giusto farlo. Grossolanamente: “etica e politica”, “nuovo patto di genere”, “azioni di pace” sono parole di Raffaella Lamberti, così come il lavoro di “memoria del presente” e “tradizione” è cura di Elda Guerra, “abitare le tecnologie da donne” di Marzia Vaccari, l’attenzione costante alla scrittura delle donne – nei suoi molti generi – di Annamaria Tagliavini. Ma idee e proposte, e forze per realizzarle, sono di tante, che qui ringraziamo, e sono numerosi gli intrecci e le assonanze tra le diverse aree tematiche. Nel presentarvi il programma delle iniziative culturali del 2007, vi chiediamo non solo non solo la partecipazione, ma anche commenti, suggerimenti, proposte, e la collaborazione nell’attuarlo.

Hanno redatto il programma Annamaria Tagliavini, Elda Guerra, Fernanda Minuz, Giovanna Gozzi, Raffaella Lamberti e lo hanno rivisto le amiche del Consiglio delle Responsabili dell'Associazione Orlando.

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