Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie anche di terze parti.


Quando si parla di diritti riproduttivi in Italia...

on .

"Quando si parla di diritti riproduttivi in Italia, il rispetto della legge è tutt'altro che ovvio. Si pensi che in Puglia 9 su 10 ginecologi si rifiutano di praticare aborti, anche se abortire è legale dal 1978. Le statistiche nazionali sono solo leggermente meno scioccanti: 7 su 10 ginecologi in Italia non eseguono interruzioni volontarie di gravidanza. (...) La legge 194 garantisce il diritto all'aborto ma al contempo si impegna a tutelare il valore sociale della maternità. (...) questa ambivalenza del testo di legge, unita alla scappatoia fornita dall'articolo 9 sull'obiezione di coscienza, si spiega con la necessità di mediare tra due posizioni inconciliabili già dalla fine degli anni Settanta: da un lato le rivendicazioni delle femministe, del Partito Radicale e del Movimento di Liberazione della Donna, dall'altro le invettive dei cattolici contro l'aborto".

Così si esprime il New York Times, in un articolo firmato Ilaria Maria la Sala, denunciando che in Italia l'aborto è di fatto un diritto "mancato" (www.nytimes.com/2017/11/13/opinion/abortion-italy-conscientious-objectors.html).

Ma non è solo il contesto medico-legale a preoccuparci. Il clima culturale non è migliorato, si pensi all'attacco neofondamentalista che il prete bolognese Pieri ha lanciato ad Emma Bonino, nota attivista per i diritti riproduttivi. Ancora dobbiamo ricordare che ogni donna ha il diritto a decidere del proprio corpo, ancora dobbiamo ribadire che rifiutiamo il controllo di governi e chiese sui nostri corpi.

Ad Emma Bonino va la nostra complicità, e proprio come ha fatto lei in occasione del suo arresto per procurato aborto nel 1975, uniamo le mani in alto per mimare il gesto femminista scandendo bene parole: l'utero è mio e lo gestisco io.

Ai preti come Pieri rispondiamo con la potenza della nostra intelligenza e della nostra ironia: come la ghianda non è quercia, l'embrione non è bambino...e nonostante la vostra volontà di controllo, a vincere sarà il nostro desiderio di autodeterminazione.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna