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Magazine

Il magazine del Server Donne ha l'obiettivo di pubblicare contenuti, fare informazione e produrre riflessioni in chiave sessuata per caratterizzare la presenza delle donne nei nuovi media e raccogliere/diffondere altre voci, altre visioni, altre idee. Non solo organo di informazione multimediale, ma vera e propria presenza "politica" con l'intento di creare un nuovo linguaggio di comunicazione con codici grafici e comunicativi specifici e personali.

Il tramonto della cittadinanza di Nadia Urbinati

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LA CITTADINANZA europea, il progetto politico più coraggioso di cui é stato capace il vecchio continente, subisce i colpi della crisi economica in due sensi: per gli effetti elefantiaci che le strutture euro-burocratiche hanno in tempi in cui ci sarebbe bisogno di coraggiose scelte politiche comunitarie; e per gli effetti regressivi causati dalla rinascita dei nazionalismi. La debolezza della politica comunitaria alimenta indirettamente la propaganda dei confini.

Presentazione del libro: Il colore delle donne (Ananke Lab) - il video

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Il 6 maggio 2015, presso il Centro delle donne di Bologna, si è svolta la presentazione del libro: Il colore delle donne (Ananke Lab). Ha moderato Angela Balzano (ricercatrice precaria). Hanno partecipato Elena Benvenuti (autrice), Carlo Flamigni (autore), Luisa Giannitrapani (autrice), Elisa Santini (ANANKE lab), Raffaella Simonetti (Cooltural bag). Con letture a cura di Donatella Allegro, Giancarla Melis, Maria Teresa Munaro, Stefania Patruno, Roberta Ricci, Francesca Spinelli.

Coordinamento IO DECIDO :: nessuna piazza, nessun giardino, nessuna strada per la preghiera contro l'aborto

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Il coordinamento IO DECIDO, che riunisce le esperienze delle operatrici sanitarie, della società civile e storiche associazioni femminili bolognesi, esprime il propria dissenso nei confronti dell’annunciata manifestazione “9 ore di preghiera contro l’aborto e per il referedum abrogativo della legge 194” a Bologna il 13 giugno p.v. inizialmente prevista davanti l’Ospedale Maggiore, luogo di cura. Tale manifestazione umilia le donne bolognesi tutte, offende le lavoratrici e i lavoratori che, ogni giorno, devono prestare il loro lavoro con serenità e professionalità, inquina un luogo laico che deve rimanere a disposizione esclusiva dei degent e dei loro parenti.

Antiabortisti molestatori e disturbatori - di Milli Virgilio

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Innanzitutto, non chiamiamoli “i preganti”. Non conferiamo noi dignità di sentimento religioso a manifestanti contro il diritto femminile di interrompere una gravidanza non desiderata. E men che meno a chi si propone di assumere iniziative legislative (promuovendo un referendum abrogativo)!

UDI :: 13 Giugno 2015: ritorno al medioevo

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Ancora una volta la Legge 194 torna ad essere il bersaglio di attacchi di stampo integralista e misogino che hanno il solo obiettivo di alimentare comportamenti violenti. Attraverso l’attacco a questa legge si intende minare la libertà e autodeterminazione delle donne, imporre una visione del mondo patriarcale, autoritaria, violenta e sostanzialmente razzista.