Per amore di altro


L’empatia, che riteniamo sia la forma originaria di accesso al mondo mediante la relazione con l’alterità e le contraddizioni e i conflitti di cui essa è portatrice, può fornire un nuovo linguaggio alla politica, che la riporti al suo unico fondamento: l’esperienza vivente di esseri che si incontrano e vivono gioia e dolore, entusiasmo e apatia, coraggio e paura, accettazione e rifiuto. (p.12)