Il femminismo ha inizio quando la donna cerca la risonanza di sé nell’autenticità di un’altrra donna perché capisce che il suo unico modo di ritrovare se stessa è nella sua specie. E non per escludere l’uomo ma rendendosi conto che l’esclusione che l’uomo le ritorce contro esprime un problema dell’uomo, una frustrazione sua, un’incapacità sua, una consuetudine sua a concepire la donna in vista del suo equilibrio patriarcale. (p.147