Le pazze è il risultato di un incontro che in quanto tale non pretende di essere esaustivo; è piuttosto il racconto di quello che ho visto e ho imparato ad amare, che mi pare contenga un’indicazione significativa di un diverso modo di concepire e preticare la politica, fondata su un agire comune che pone al centro dell’azione la responsabilità dell’altro. Non un racconto sulle vittime, ma un racconto sulla resistenza, la resistenza della vita sulla morte, del dar vita materno sul dar morte dei regimi. (p.10)