All’inizio di tutto la lingua materna |
|---|
E la madre, certa della fiducia e del rapporto necessario che ha stabilito col suo bambino, può ora uscire da questo stretto rapporto di significazione e indicare al bambino o alla bambina il mondo. La madre che sente dire il primo “ma, ma” del suo bambino, lo interpreta come la nominazione di se stessa e dà in questo modo un significato simbolico ai versi del bambino, creando una relazione necessaria fra la lingua, il suo significato e la relazione tra le persone. Ed è lei che, così facendo, costruisce il mondo per sua figlia o suo figlio, cosicchè la percezione del reale non sarà che uno dei tanti elementi nella comprensione del sensibile. (p.19) Elisabeth Jankowski |