La lettura scorre piacevole e non necessita di pause. Ti immette direttamente nella vita delle due protagoniste, come in un'autostrada a due corsie, che non si incontrano.
Perchè le due donne, una giovane appena sposata e traumatizzata dalla maternità, l'altra anziana avviluppata in un rapporto complesso e doloroso, mai risolto, con il marito infedele, in realtà non si incontrano mai, anche se sono buone vicine di casa. Questo è a mio parere la possibilità mancata nel bel romanzo di Sue Miller, forse proprio per questo così intrigante.
Quando chiudo il libro però non penso a quello che poteva succedere se..., ma al regalo di queste due vite interiori poste di fronte allo scorrere degli avvenimenti, e poi penso alle nostre capacità e incapacità di donne, ai conti che non tornano a dispetto dei nostri progetti, a quello che invece va a buon fine nonostante i dubbi e le incertezze.
La scrittrice riesce bene a raccontarci questi due viaggi interiori, intessuti di ricordi di un lungo passato o di paure nei confronti di un nebbioso futuro, sembra saperla molto lunga e delle donne nelle diverse fasi della vita e dei loro colloqui intimi, tra sè e sè.
|