Cuore e mente
Disse il Leone alla Leonessa - "Quando sarai polvere d'ambra, -
Disse lo Scheletro che giaceva sulle sabbie del Tempo -
Disse il Sole alla Luna - "Quando sarai una vecchiaccia solitaria e bianca
Non pių fuoco furioso come il calore del Sole
(Senza piacere ma tutto lussuria) -
Ricorda ancora la fioritura d'ambra e sangue e osso,
Il fremito dei muscoli splendenti come un mare,
Ricorda i pruni di rosa di zampe risplendenti
Anche se noi pių non saremo amanti
Finchč il fuoco di quel sole e il cuore e l'osso freddo di luna non saranno uniti".
"Il gran pianeta d'oro che č il lamentevole caldo del sole
E' pių grande di ogni oro, pių potente
Del corpo fulvo di un Leone che il fuoco consuma
Come tutte le cose che crescono e balzano... e cosė il cuore
E' pių potente di tutta la polvere. Una volta fui Ercole
O Sansone, forte come i piloni dei mari:
Ma le fiamme del cuore mi consumarono, e la mente
Non č che un folle vento".
Ed io un Re morto nella dorata armatura da qualche parte in un oscuro bosco,
Ricorda solo questo del nostro amore senza speranza:
Mai finchč il Tempo non saā consumato
Il fuoco del cuore e il fuoco della mente si potranno unire".