Canzone per Chiara
Bontà disegnano le tue mani
mani che sono fiumi in piena dentro me
chiara e limpida la tua voce
come un lago di montagna
pace e calma infondi
allegra acqua di sorgente zampilli su di me
Perché sei bella, bella, bella
chiaramente bella, oh bella
Bella.....
A Carolina
Musica è il tuo nome
musica è il tuo nome che respiro
musica è il tuo treno
che parte e va lontano via da me
musica il tuo seno
musica il tuo sorriso fra i miei capelli...
credimi cresci in me, credimi cresci in me!
Ed eccoci separate da un destino
che non vuole nascere
ed eccoci finite prima di
cominciare a vivere
scia di un amore che cominciando finisce
e respirando svanisce in un soffio
breve come un raggio di luna piena.
Mia partenza annunciata: dove vai?
Credimi: cresci in me...
Concerto
1)
Sentirai
caldo blu.
Ogni fiocco
che si abbandona
racchiude un bacio
per la tua pelle di latte.
Piccolo e fitto gelo su di me
che ho spento il motore
E su di te, che sei in corsa,
piccole piume in gravitazione,
cristalli perfetti fra i tuoi capelli.
2)
Che i miei pensieri
non fuggano dalla penna
senza imprimersi
ove i tuoi occhi si poseranno.
Che i miei sguardi
possano superare il labirinto
dell'interpretazione
e ti arrivino puri
in quel luogo vergine
che li proteggerà.
Che il mio cuore sia vulcano
di dolcezza mia adorata!
Esploda!
Di fiori e sorrisi per te soltanto.
Che i tuoi occhi, ogni giorno
possano donarmi
gli schianti cardiaci
che sto provando..
3)
Potessi essere
La stella che
sospiri dalla sabbia
Potessi essere
La rosa che inspiri
senza pungerti
Potessi essere
Il primo fotone
che ti bacia al mattino
Potessi essere
Motivo del tuo
riso
Potessi essere
Le note che vibrano
nella tua voce&..
Se potessi essere
solo una delle cose che ami
Non conoscerei
più la parola desiderio.
Amica.
4)
E' lo sguardo che comprende i miei silenzi
E' la mano che stringe la mia
quando cerco la luce
E' il sorriso che si fa spazio fra le mie ombre
E' la gioia solida
di un abbraccio
e leggera brezza
di una corsa
Con te cammino
da fermo
Amica.
5)
Capisci.
Queste mie parole
non sono che fessure
aperte sul cielo
di costellazioni
e nubi e aurore
e tempeste
E non vogliono
essere comprese
Comprese dentro
limiti o da esseri o sforzi.
6)
Sto in un limbo
sfuocato
Di immagini mosse
Statiche dicono: "Ci sono"
Ma niente altro
Suoni distorti, deboli vibrano
Dicono: "Ci sono"
Ma null'altro
Non capisco
Nulla se non un
eco: "Voglio capire"
7)
Abitudine e noia
Tutto passa veloce
Tempo grattugia
Porta via
scaglie d'anima,
Passando
con le ali alza
piano
e inesorabile
polvere su noi
8)
Ridotto all'essenza
In antitesi con chi necessita del superfluo
Per comprendere
l'esterno delle
poche cose che considera.
Le zavorre mi
tolgono il respiro
Esiste chi necessita
di quelle
per farsi sollevare
gli angoli
della bocca in
un vuoto sorriso.
Oh illusione di
ricchezza!
9)
Bianca di latte,
venisti a cercarmi.
Cercandomi forte d'azzurro
fluido come azoto liquido
Con i palmi grandi
per ricevere e
donare
di infinite vie
e possibilità disegnate
10)
Ti porterei ovunque
tu volessi
Ora.
Mandi strani messaggi
dalle stelle
Brillanti nel
viso tuo pallido
Curiosità
bussa al portone di entrambe
Sconosciuta, nero-verde-azzurro
di ghiaccio.
Poche parole rimaste
nelle tasche
non ho guardato
se hanno buchi
11)
Tutto ciò
che ho
è qui.
Una cascata impetuosa
di fuoco
e piccolissime
parole a contenerla
Spilli mi ghiacciano
Il freddo che
mi doni è tale da sentire caldo
Il giudizio altrui
inchioda a terra le ossa e
cambia il mio
volto,
come il sole si
nasconde tra le nuvole
12)
Fatti avanti
Voglio vedere
il tuo volto
Capire chi sta
dietro le mie spalle
Fatti corpo
Vieni avanti non
potrai più ingannarmi
Ti invito a duello,
alza la spada
ti aspetto, mia
paura
per ucciderti.
13)
L'albero, inghiottito dall'asfalto
Affanna.
Le siepi hanno forma e ordine umano
non più selvaggia libertà.
L'erba subisce le vibrazioni di uno stereo incurante
che espande techno;
cellulari vomitano
vagiti e strilli intorno
richiedono attenzioni
continue
risucchiandole
alle nostre vite
alle nostre vite
con gli altri
alle vite degli
altri... tempo
14)
Un'altalena a triangolo
Oscilla tra un vertice e l'altro
Mi gira la testa,
mi annebbia la vista
Mi tiene legata
a sé nella sua forza centripeta
Non riesco a scendere,
vivo tra tre sensazioni
forti, distanti,
a tratti opposte.
Saltare giù!
Adesso!
15)
Credevo alle sue parole
Credeva alle sue parole
Si ingannava
Mi ingannavo
All'improvviso
tutto è finito.
E' rimasta la
verità.
16)
Le parole più
belle
Quando si alzò
il turbine
Persero la loro
bellezza
Furono confuse
da tutti
Come inutili sciocchezze
Ma le parole più
belle, sapevano di essere tali
E piangevano di
questa incomprensione
Sacrificate nel
vento e nella polvere
dell'ignoranza
più ottusa e cementificata
17)(ottobre
2001)
Com'è possibile....
eppure accadde,
in un giorno immaginato
sempre simile al domani
eppure stretto
su di me, ora.
Com'è possibile.....
eppure la fiamma
mi congelò,
lasciandomi.
Non si pensa mai
che il domani
possa diventare
ora e poi, ieri
e perfino passato
remoto.
A quest'età
non si può credere
Tutto sembra eterno
e per questo si
lascia sfuggire
senza tanto pensarci
o per nulla.
Invece ogni singolo
attimo non sarà mai più nella storia.
Nella mia storia,
nella tua, in quella di tutti.
E' un pensiero
che mi tormenta, mi punge, mi rende inquieta
Cova in agguato
con i suoi occhi gialli nel mio buio.
18)(novembre 2001)
La mia preghiera è quella di amare
senza né tregua né misura...
la mia preghiera è di continuare
a sentire la forza di spalancare le braccia
La mia preghiera è che l'amore non mi abbandoni mai
che ne sia piena ed emanante
Perché ho capito, ho vissuto:
l'amore puoi darlo e non ne resterai mai senza
anzi, potrà sembrare assurdo, più ne dai, più ne
senti in te
in crescita esponenziale, che ti porta a saltare di gioia
e luce dentro anche nel giorno più nuvoloso
un sorriso diverso, mai così pieno e contagioso.
E' solo piena d'amore per gli altri, sconosciuti, conosciuti
che ho sentito di volare.
E' l'unica malattia da diffondere
Si innesca un fantastico gioco di specchi.
Al contrario,
avverto come un terreno che si secca,
quando covo indifferenza
o rancore.
19)10
gen. 02
Il nostro male
è l'ignoranza.
Ci allevano a
questo. Ci saranno sempre distrazioni, eterne distrazioni
Sempre più
costose.
Quanto rumore
ci circonda, ci assorda
Impedendoci di
riflettere o portandoci a chiudere ogni collegamento per riflettere.
Quanti tappi messi
sulla bocca per cedere il passo all'idiozia di un film
Quanta prepotenza,
quanto appoggio, quanti rinforzi.
Come posso insegnare
qualcosa se gli ostacoli sono così semplici da raggiungere
Così fruibili,
così schiaccianti e tiranni?
La maggioranza
decide, la maggioranza decide la comodità delle distrazioni al
prezzo dell'ignoranza. Se non sei al passo con quella merda sei tagliato
fuori. La maggioranza ha deciso.
Arriverà
il giorno in cui ci sorprenderemo di una mattonella,
perché
il nostro conoscere sarà ancora più in basso.
20)30 marzo '02
Perché
non basta dirmi "Parla"
Né inseguire
il mio silenzio
Perché
non basta dirmi come
Non devo essere
Per non farmi
perdere contatto con il reale
Non voglio sputare
ma a volte soffoco
In sospiri trattenuti
per non offendere il tuo orecchio
Per dimostrarti
l'assurdità della forza
Tutto sembra perso
nell'abisso
nella paura di
un buco nero spietato
che non restituisce
nulla , nemmeno la luce
Punto i piedi
nemmeno so io dove
In vertigini vorticosamente
perdo coscienza
Voluttuoso attimo
vorrei digerirti
e trasformarti in miele,
in energia utile
al mondo.
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