Lo specchio d'acqua
Sei viva?
Ti tocco con il pollice,
Palpiti come un pesce del mare,
Ti copro con la mia rete,
Che cosa sei tu - creatura striata?
Giglio di mare
Giunco,
Sferzato e straziato,
Ma doppiamente ricco -
Chiome grandi come la tua
S'ammucchiano sui gradini del tempio,
Ma tu sei infranto
Nei venti.
Corteccia di mirto
Da te sti stacca a schegge,
S'infrangono scaglie
Dal tuo stelo,
Sabbia fende il tuo petalo,
Lo ara con filo tagliente,
Come silice
Su lucida pietra.
Eppure benchè tutto il vento
Sferzi la tua corteccia
Tu sei levato in alto,
Sì - pur se fischia
Per coprirti di spuma.