POEMA DI KAMA E SUTRA
"[...] La concezione indiana di "vita completa" infatti
si fonda sull'equilibrio armonico di Dharma (vita dei doveri religiosi),
Artha (benessere sociale) e Kama (vita dei sensi).
Una lesbica che voglia tendere alla perfezione interiore deve dedicarsi
con la massima applicazione a tutte e tre le attività suddette,
senza privilegiarne nessuna. Quindi ella curerà scrupolosamente
il proprio Dharma, andando nelle discoteche e nei bar lesbici della propria
città e di ogni altra località raggiungibile, e lì
imbroccando con metodo e assiduità soprattutto le ex delle proprie
amiche e comunque qualsiasi lesbica non libera le capiti accanto; si costruirà
nel migliore dei modi l'Artha, trovandosi una fidanzata piuttosto benestante
alla quale spillare ogni sorta di regali, un'amante fissa residente in
simpatica località marittima per I'estate e sciistica per I'inverno
e delle compagne occasionali per non correre assolutamente mai il rischio
di restare sola con se stessa per più di due minuti al giorno; e
si dedicherà con altrettanto studio all'apprendimento e all'applicazione
del Kama, la scienza dell'amore. [...]
La trattazione dell'amore lesbico si affaccia prepotentemente nel panorama
della scienza del Kama soprattutto in corrispondenza del diffondersi di
una nuova scuola di pensiero filosofico, il SOL-FEM (antico indiano: saggezza
solitaria; moderno italiano: separatismo).... Nel suo successivo sviluppo
il SOL-FEM - ben presto ribattezzato LA-SOL-FEM per una questione di linguaggio
sessuato che qui non stiamo ad approfondire - si divise in vane branche,
ognuna delle quali specificamente afferente ad un aspetto della dottrina:
SOL-FEM-ZEN (filosofia del lesbismo), SOL-FEM-VEST (estetica del lesbismo),
SOL-FEM-GEN (lesbismo e identità di genere), SOL-FEM-LEC (amore
lesbico)..[...]"
(dall'introduzione)