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Ass. Orlando



Voci, Visioni e Azioni di donne. Sistema informativo di genere - 1996-2016

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Disegno a matita di WIN 1993 - Disegno a matita di WIN -Women Information Network: prima proposta di finanziamento presentata all'Unione Europea - Commissione DGXIII





20 anni di pratiche politiche digitali (D.Haraway) e di filosofia dell'informazione ( L. Floridi)


In seguito alla diffusione dell'ICT, le donne in particolare sembrano correre rischi di esclusione, rischi che sono diversi a seconda delle diverse classi di età e livelli culturali. Siamo quindi convinte che le nuove tecnologie della comunicazione meno che mai nel caso delle donne possano venire affidate in modo disinvolto a logiche di mercato, che trasformino la cittadina in pura consumatrice di servizi elettronici. Al contrario, esse debbono venire attivate come strumento di formazione personale e di sostegno alla crescita di nuovi soggetti collettivi.

La regione Emilia-Romagna e la città di Bologna grazie a un favorevole milieu d’innovazione (presenza della rete Lepida RER , della rete Almanet Università di Bologna, della rete Iperbole Comune di Bologna - prima Rete Civica a livello europeo - di grossi poli tecnologici) ha, tra molte altre iniziative, assecondato l’esperienza, riconosciuta anche a livello internazionale (partecipazione all’Internet Governance Forum Italia), del Polo Tecnologico dell’Associazione di donne Orlando.

Spaziando in molteplici direzioni per dotare di senso il dispositivo dell’imparare usando e dell’imparare facendo del paradigma informazionale, le attività del Polo (quest’anno siamo al ventesimo) possono essere descritte lungo tre direzioni principali: 1) gestione dell’infrastruttura in un’ottica di totale indipendenza sia tecnica sia politica con conseguente creazione di uno spazio pubblico virtuale di genere (Server Donne ); 2) produzione di nuovi media ed indagine sull’accesso, sulla partecipazione e sull'opportunità di carriera alle donne nelle professioni dell’ICT (PorticoDonne anno 2002); 3) progettazione di software e modellizzazione di percorsi formativi e di accompagnamento per fare emergere e riconoscere le competenze delle donne in settori a forte assetto tecnologico (TechnéDonne 2005).

Tre progetti di largo respiro, di cui uno (Server Donne) ancora attivo, tutti caratterizzati da creazione di "spazio pubblico produttivo" . Contestualmente, durante la realizzazione di questi progetti, sono stati organizzati molti percorsi formativi: corsi di alfabetizzazione informatica, per Bibliotecarie online con competenze di genere, Assistenti tecniche per la mediazione informatica delle donne anziane, Giornaliste online, Sistemiste, Assistenti tecniche informatiche.

Nel presente, l’attenzione si concentra su attività fortemente innovative e aggregative di informazioni e di produzione culturale accompagnate dalla realizzazione di artefatti tecnologici che abitano al Rete dando un contributo alla sua costruzione e mantenimento nel tempo da un altro punto di vista. Qui menzioniamo i più significativi: il motore di ricerca “Cercatrice di Rete ”, Biblioteca digitale delle Donne, la gestione/costruzione di identità sui vari social network, la realizzazione del social di women (vedi al link social.women.it), i nuovi scenari dell’editoria digitale (EBOOK @ WOMEN) e dell’informatica della sussistenza (R@W - RECYCLE @ WOMEN).

Il gruppo "Mediazione con le macchine" dell'Ass.Orlando