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Violenza contro le donne: dalla ricerca alle politiche di genere

 
Brindisi 

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Mercoledì 27 settembre 2006, alle ore 16.30 presso il Salone di Rappresentanza Amministrazione Provinciale, in Piazza Santa Teresa a Brindisi si svolgerà il Seminario: Violenza contro le donne: dalla ricerca alle politiche di genere

L’assessorato alle politiche sociali dell’Amministrazione Provinciale di Brindisi, l’associazione Io Donna e l’associazione AIDA (Associazione Indipendente Donne Audaci) promuovono il seminario Violenza contro le donne: dalla ricerca alle politiche di genere, terza ed ultima iniziativa del progetto Percorsi di donne … alla ricerca di un posto dove stare.

La problematica sarà sviluppata da diverse angolature con il contributo di Maria Mancarella, docente di sociologia all’Università di Lecce e responsabile scientifica della ricerca Urban sulla violenza alle donne a Brindisi; di Giovanna Vingelli, docente di scienze politiche e pari opportunità all’Università di Cosenza, ricercatrice ed esperta di gestione del bilancio di genere; di Ada Spina, assessora alle politiche sociali dell’Amministrazione Provinciale di Brindisi; di Elena Gentile, assessora alla solidarietà, politiche sociali e flussi migratori della Regione Puglia; di Maurizio Guadalupi, sociologo e presidente del Centro di Servizi per il Volontariato Poiesis di Brindisi; di Rosa Bellanova, operatrice volontaria dell’associazione Io Donna; di Malika Elmabrouk Elalaoui, presidente di AIDA.

Il seminario vuole fare il punto sugli interventi, le risorse, la ricerca sociale, le esperienze attuati nel territorio brindisino riguardanti il contrasto e la prevenzione della violenza contro le donne; vuole avviare il confronto sull’importanza di adottare politiche di genere per promuovere un processo sinergico in tale direzione. Una efficace strategia di lotta e prevenzione richiede la responsabilizzazione delle istituzioni pubbliche a tutti i livelli, l’investimento di specifiche risorse finanziarie e la definizione di politiche di genere da attuare con il concorso di più attori sociali (istituzioni, servizi pubblici, terzo settore, volontariato, sistema scolastico, formativo e di ricerca). La realizzazione di questo passaggio sollecita una trasformazione della cultura politica ed amministrativa delle istituzioni, dove permangono forti resistenze di impronta patriarcale e gerarchica che ostacolano l’assunzione di problematiche nuove proposte dalla parte femminile della società.

Inoltre, tale situazione è aggravata dal fatto che il nostro paese registra un numero esiguo di amministratrici e di donne presenti nei luoghi di decisione politica, al servizio di un avanzamento del proprio genere. Infatti, nonostante istituzioni ed agenzie sovranazionali deliberino convenzioni, piattaforme e raccomandazioni (ONU e Parlamento Europeo), bisogna lottare con determinazione affinché i governi attuino politiche di genere capaci di rimuovere ostacoli, discriminazioni, tradizioni dannose per la vita e la libertà delle donne. Riteniamo che il contesto cittadino possa recepire la proposta, secondo le indicazioni della Conferenza Mondiale delle Donne di Pechino del 1995 e dell’Unione Europea, di avviare negli enti locali un percorso sperimentale per l’introduzione del bilancio di genere, strumento politico ed amministrativo utile alla definizione di politiche più rispondenti ai bisogni delle donne.

Programma
Intervengono:
- Rosa Bellanova - Associazione Io Donna L’esperienza di un Centro delle Donne nella lotta alla violenza di genere

- Malika Elmabrouk Elalaoui - Presidente Associazione AIDA
Identità, tradizione e violenza di genere

- Maria Mancarella - Docente di Sociologia - Università di Lecce
Funzione della ricerca nella realizzazione delle politiche sociali di contrasto alla violenza sulle donne

- Giovanna Vingelli - Docente di Scienze Politiche e Pari Opportunità - Università degli Studi della Calabria
Gestione del bilancio di genere e nuova visione delle politiche sociali

- Maurizio Guadalupi - Sociologo, Presidente del Centro per i Servizi al Volontariato Poiesis - Brindisi
Il sistema integrato dei servizi sociali e il ruolo del Terzo Settore: quali spazi per le politiche di genere?

Ada Spina - Assessora alle Politiche Sociali, Amministrazione Provinciale di Brindisi
Il sistema dei servizi sociali e le politiche di genere: quali prospettive negli Enti locali?

- Elena Gentile - Assessora alla Solidarietà Politiche Sociali e Flussi Migratori, Regione Puglia
Politiche di genere alla Regione Puglia: una nuova opportunità?

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