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Incontro con Ancco, autrice della graphic novel Ragazze Cattive

 
Bologna 

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 Ancco, Ragazze cattive

Lunedì 23 aprile 2018 ore 18.00

Biblioteca Italiana delle Donne/Centro delle donne
Via del Piombo, 5/7 - Bologna

Ancco dialogherà con la giovane fumettista Fabiola Naldi, critica e curatrice d'arte, in un incontro realizzato in collaborazione con Bilbolbul e il festival La Violenza Illustrata

Ragazze cattive della coreana Ancco, è la prima graphic novel dell’autrice Premio rivelazione ad Angoulême 2017. La giovane fumettista ripercorre il suo passato e dipinge il quadro oscuro e brutale dell’adolescenza coreana negli anni Novanta.

La Corea è nel pieno della crisi economica, la disoccupazione, i suicidi e la delinquenza giovanile prosperano. Il clima è cupo e la vita è difficile. A casa, a scuola, nelle strade, le ragazze vengono picchiate con ogni pretesto. La violenza è la norma, e questo spinge le giovani a ribellarsi.

“All’epoca, la brutalità non era dissimulata. Ma non dobbiamo essere ingenui, questa violenza esiste ancora, è solo nascosta meglio”, dice Ancco in una recente intervista su Libération. E prosegue l’autrice: “Immagino che il lettore possa pensare che la mia infanzia sia stata cupa, ma è più complicato di così. Quando vieni picchiato non stai lì a dirti che hai una vita difficile. Ti fanno male le costole, la testa, pensi a curarti. Le mie amiche vivevano la stessa situazione e comunque ci divertivamo… Non ci è mai venuto in mente di chiedere aiuto.”

Ancco sceglie una narrazione in cui passato e presente si alternano, proiettando il lettore nel mondo da cui lei stessa si sente sopraffatta. È una crescita in fuga da genitori opprimenti e da uomini guidati unicamente dagli istinti più violenti. Chinju e Jeong-ae, le due amiche protagoniste, si stringono nel dolore, assaggiano la libertà ed evadono dalle proibizioni, prima di cadere ancora più in basso immerse bruscamente nel mondo degli adulti. Solo la tenerezza che le unisce le fa resistere ai colpi continui che riecheggiano in un bianco e nero secco e profondo.

“Scrivere è stato doloroso, cominciavo ad avere successo e le persone che per anni mi avevano picchiata venivano a dirmi quanto erano fiere di me. Ci ho messo un bel po’ di tempo a fare ordine nella mia testa.” In Ragazze cattive Ancco trova la voce taciuta durante l’adolescenza, e rende inesorabile e sconvolgente questo viaggio nel cuore della notte coreana.

Ancco, Ragazze cattive, traduzione di Roberta Barbato, edito da Canicola, 2018 è disponibile alla Biblioteca Italiana delle Donne e nelle librerie.

Ancco (Seongnam, 1983) inizia a disegnare presto, pubblicando nel 2003 le pagine del suo diario online, poi raccolte in Francia con il titolo Jindol et moi (Éditions Picquier) nel 2007. Nel 2009 esce Aujourd’hui n’existe pas (Cornélius) una serie di racconti basati su episodi di vita vissuta. I disegni di Ancco si fanno manifesto della società coreana contemporanea, divisa tra tradizione e modernità, ossessionata dai fantasmi della storia e pressata dal mondo occidentale. Portavoce del disagio della gioventù coreana, Ancco è diventata un riferimento per un’intera generazione, dimostrandosi una voce sempre più urgente di denuncia sociale. Dopo aver vinto nel 2012 il premio coreano “Fumetti di oggi”, Ragazze cattive è stato premiato al Festival Angoulême 2017 come migliore rivelazione internazionale. Vive a Seoul.

Fabiola Naldi è Dottore di Ricerca in Storia dell’Arte Contemporanea. E’ critica e curatrice d’arte. E’ docente di Art Appreciation presso il corso magistrale GIOCA della Facoltà di Economia, Università di Bologna; è docente di Problemi Espressivi del Contemporaneo presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e di Teoria delle Arti Multimediali presso l’Accademia Carrara di Bergamo. E’ membro del Consiglio di Amministrazione dell’Istituzione Musei del Comune di Bologna. E’ corrispondente per Flash Art. E’ co curatrice del progetto FRONTIER – La Linea dello Stile. E’ stata curatrice della Biennale del Muro Dipinto di Dozza (Bo) per le edizioni 2009, 2011, 2013. Tra le pubblicazioni più recenti: Attraversare la frontiera, in AA.VV., Il Writing a Milano, Drago Edizioni, Roma, 2017; Francesca Alinovi e l’arte sua, in M. Pozzati (a cura di), Artiste della Critica, Corraini Edizioni, Mantova, 2015; Meat Joy. Rapporti fra video arte e cibo. in S. Davidson, F.Lollini (a cura di), LE ARTI E IL CIBO. Modalità ed esempi di un rapporto,Clueb, Bologna, 2015; Frontier. The Line of Style, (con C. Musso), Damiani editore, Bologna, 2013; Tell a Vision. Il video tra storia e critica, Edizioni Libriaparte, Bergamo, 2012; Do The Right Wall/Fai Il Muro Giusto, Edizioni MAMbo, Bologna, 2010.

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