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Presentazione del libro di Maria Serena Sapegno :: Figlie del padre. Passione e autorità nella letteratura occidentale

 
Bologna 

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 Presentazione del libro di Maria Serena Sapegno,

Figlie del padre. Passione e autorità nella letteratura occidentale,
Milano, Feltrinelli editore, 2018.

Dialogano con l’autrice, Annamaria Tagliavini e Alberto Sebastiani.

Mercoledì 21 marzo 2018 ore 18.00

Centro delle donne/Biblioteca Italiana delle donne
Via del Piombo, 5/7 - Bologna

Qual è il momento in cui una figlia smette di essere tale e diventa una donna? Le risposte sono quelle delle più grandi scrittrici della letteratura occidentale.

«Il rapporto tra padre e figlia parla dell’autorità e dei limiti del Potere, del rapporto tra natura e cultura, della legge e della morale. E, attraverso diverse figure di figlie ribelli come Eva, Antigone e Cordelia, parla di resistenza all’autorità, di trasgressione.»

Da quando le figlie hanno cominciato a interrogarsi sui loro padri? Certo, la storia della letteratura è piena di scrittori che hanno indagato il rapporto tra i padri e le loro figlie, spesso senza rinunciare al tentativo di trovare una voce al punto di vista di queste ultime, come hanno fatto Sofocle con Antigone, Shakespeare con Cordelia o Philip Roth con Merry in «Pastorale americana». Eppure, c'è stato un momento in cui le figlie dei padri che avevano parlato per conto loro hanno rivendicato la propria voce. Come mostra chiaramente Virginia Woolf in «Una stanza tutta per sé», nella storia della letteratura c'è stata una cesura, una frattura rivoluzionaria che ha portato con sé una sorprendente accelerazione. È l'accelerazione della modernità illuminista, che spinge le donne del ceto medio a prendere la penna. Donne come Jane Austen. Ma come fanno le figlie a impossessarsi della propria voce? Sfidano i loro padri? Hanno pietà di loro? Come si liberano dall'archetipo dell'incesto, che fin dagli albori della letteratura occidentale insidia il rapporto tra padre e figlia? Questa storia arriva fino a oggi e ci riguarda da vicino. Perché dopo il '68, quando un'intera generazione di figlie ha rifiutato di essere come le loro madri e ha messo in discussione tutto l'orizzonte dei valori dei loro padri in modo più o meno distruttivo, trovare una voce propria è ancora più difficile. Un saggio che ritrova lungo un percorso eterogeneo e scosceso, pieno di esitazioni e interruzioni, ma anche di grandi conquiste, le voci delle figlie che hanno saputo emanciparsi dai loro padri e diventare le donne che hanno fatto la letteratura.

Maria Serena Sapegno insegna Letteratura italiana e Studi delle donne e di genere all’Università Sapienza di Roma. Ha rappresentato la Sapienza per un decennio nelle reti europee sugli studi di genere. Da molti anni coordina su questi temi un’attività di ricerca che coinvolge studenti, ricercatrici e insegnanti. Tra le sue ultime pubblicazioni: Che genere di lingua? Sessismo e potere discriminatorio delle parole (Carocci, 2010), Identità e differenze. Introduzione agli studi delle donne e di genere (Mondadori università, 2011), La differenza insegna. La didattica delle discipline in una prospettiva di genere (Carocci, 2014), Figlie del padre. Da Antigone a Virginia Woolf: la passione delle origini (Feltrinelli, 2018; con la postfazione di Cristina Comencini). Ha curato con Roberto Antonelli le antologie L’Europa degli scrittori (La Nuova Italia, 2008) e Il senso e le forme (La Nuova Italia, 2011)

Annamaria Tagliavini ha diretto per oltre 25 anni la Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna. Laureata in Filosofia nell’Ateneo bolognese, con un master in Gestione Organizzazione di Archivi, Biblioteche e Centri di Documentazione presso la LUISS di Roma, da sempre impegnata nel campo dell’informazione, della documentazione e della cultura di genere, è autrice di numerosi saggi pubblicati in Italia e in Europa.

Alberto Sebastiani è pubblicista, insegnante, ricercatore, collabora con l'Università di Bologna e la Repubblica, lavora a progetti televisivi, culturali ed editoriali, e ha pubblicato numerosi studi di ambito linguistico e letterario, con particolare attenzione al fumetto e alle interazioni tra i linguaggi.

Il libro è disponibile in biblioteca

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