Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie anche di terze parti.


Considerate che avevo quindici anni. Il diario di prigionia di Magda Minciotti tra Resistenza e deportazione

 
Roma 

Visite : 399 

 Presentazione del volume

Considerate che avevo quindici anni.
Il diario di prigionia di Magda Minciotti tra Resistenza e deportazione

a cura di Anna Paola Moretti (Affinità Elettive, 2017)

Mercoledì 7 marzo 2018 ore 17.00

Biblioteca di storia moderna e contemporanea
Palazzo Mattei di Giove
Via Caetani, 32 - Roma

Intervengono:
Beatrice Pisa, Simona Lunadei

Coordina:
Rosanna De Longis

Durante la presentazione letture a cura dell'associzione Parolincontro.

Sarà presente la curatrice

Torna alla luce a distanza di settanta anni un documento straordinario, il diario che Magda Minciotti, giovanissima partigiana di Chiaravalle, scrisse durante la sua prigionia in mano alle SS e la deportazione per lavoro coatto nei lager Siemens a Norimberga e Bayreuth. Racconta la solitudine, la nostalgia, lo sconforto, il dolore per la morte del fratello deportato con lei, insieme alle strategie messe in atto per resistere alla disumanizzazione. Nel clima di generale indifferenza con cui la società del dopoguerra accolse il ritorno dei deportati, Magda conservò il diario in silenzio, per lunghissimi anni, consegnandolo al figlio poco prima della sua morte. Col corredo di altri documenti si disegna anche la biografia di Magda, a partire dalla sua formazione in una famiglia che aderiva agli ideali mazziniani e partecipò compatta alla Resistenza in provincia di Ancona. La vicenda di Magda ci apre alla conoscenza della deportazione per lavoro coatto praticata dai nazisti in tutta Europa, subita massicciamente anche da uomini e donne italiane, a cui la storiografia ha da poco iniziato a rivolgere la sua attenzione.

  Share

indietro

aaaaa