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Presentazione di :: Supermamme e superpapà. Il mestiere di genitori tra gli Usa e noi

 
Padova 

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 Presentazione di

Supermamme e superpapà. Il mestiere di genitori tra gli Usa e noi di Francesca Nicola
con interventi di Silvia Ferrara, Manuela Piccardo, Rossana Riolo

Venerdì 16 febbraio 2018 ore 18.00

Lìbrati
Via di Barbarigo, 91 - Padova

Sarà presente l’autrice. Intervengono Silvia Ferrara, Manuela Piccardo e Rossana Riolo.

Lo stato di salute da adulti deriva anche da come sono andate le cose nei primi 1000 giorni, dal concepimento a due anni. Essere padre e madre oggi è divenuto un impegno economico ma anche un’attività estenuante; per descrivere quei genitori che ronzano ossessivamente sopra la testa e la vita dei propri figli, nei Paesi anglofoni si parla da decenni di “helicopter parents”. In questa iper-presenza fisica e psicologica si riflette un’ideologia della genitorialità che alcuni studiosi di scienze sociali hanno definito “intensiva”. Si inizia già in gravidanza a stimolare le potenzialità del nascituro. Una volta venuto al mondo, poi, non basta informarsi sulle migliori strategie educative. Bisogna diventare veri e propri esperti dei differenti stili genitoriali e posizionarsi all’interno di un mosaico di tribù e appartenenze identitarie: mamme tigri, mamme coccodrillo, mamme chioccia, mamme elicottero, mamme droni. In comune vi è l’idea che sui genitori, e soprattutto sulle mamme, gravi la responsabilità primaria del benessere dei figli; che il loro stile parentale debba essere centrato sui bisogni dei bambini e portato avanti con metodi modellati da esperti, faticosi e costosi. Sempre più promosso da specialisti, media e agende politiche nazionali e globali, questo modello culturale di genitorialità, malgrado le buone intenzioni, rischia di produrre più danni che benefici. Vivendo con sei famiglie di bambini cui è stata diagnosticata l’ADHD (Sindrome da Deficit di Attenzione e Iperattività) a Detroit e New York, Francesca Nicola ci restituisce etnograficamente uno spaccato della quotidianità di genitori impegnati a essere non sono educatori, ma anche terapisti, nutrizionisti, avvocati e guide spirituali dei loro figli. Uno scenario statunitense ma sempre più globale, popolato da padri e da madri, insicuri, ansiosi, sovra-responsabilizzati e soli. Durante l’incontro cercheremo di ragionare sia sui costi individuali di questo modello di genitorialità sia sulle conseguenze sociali e politiche di una sua diffusione acritica: quali visioni della maternità sottende, rafforza e amplifica e a quali politiche sociali si accompagna?

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