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Inaugurazione della mostra fotografica :: Scappare la guerra :: e presentazione del volume :: Dal libro dell'esodo

 
Bologna 

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 Inaugurazione della mostra fotografica

Scappare la guerra foto di Luigi Ottani

Giovedì 14 dicembre 2017 ore 18.00

Centro delle Donne
Via del Piombo, 7 - Bologna

A seguire

Presentazione del volume

Dal libro dell'esodo (Piemme Edizioni)
un reportage dal confine greco-macedone
a cura di Roberta Biagiarelli

Rita Alicchio (Associazione Orlando) ne parlerà con
Roberta Biagiarelli, Ismail Fayad e Luigi Ottani

Centinaia e centinaia di fuggitivi - a piedi - forzano il blocco e sfondano la linea di confine greco-macedone. Con filo spinato e granate assordanti la polizia cerca di frenarli. Arrivano dalla Siria, dall'Iraq, dall'Afghanistan e premono per entrare nei Paesi della zona Schengen. Il governo di Skopje usa il pugno duro.
Un fotografo, Luigi Ottani, e una documentarista, Roberta Biagiarelli, volano sul posto per vedere con i propri occhi quel che sta accadendo e raccontano con coraggio questo esodo biblico. Secondo i dati ufficiali, sono quasi sessantamila i migranti arrivati in Macedonia dall'agosto 2015 a oggi. Cercano di raggiungere l'Europa, forzando il cordone di sicurezza attraverso il posto di frontiera macedone di Gevgelija. La polizia usa bastoni, raddoppia il filo spinato, ma i confini vengono sfondati e la maggior parte dei profughi - uomini, donne, bambini - si dirige camminando sui binari verso le più vicine stazioni ferroviarie per andare verso la Serbia e, da lì, raggiungere l'Ungheria e poi gli altri Paesi europei. Sono notti trascorse all'addiaccio, nei campi, sotto la pioggia, con scarso accesso a cibo e acqua. È un camminare a piedi caparbio, che lascia sulla terra orme di dolore, di speranza e di tragica lotta per la sopravvivenza.
Le immagini e le parole di questo reportage di grandissima intensità testimoniano la forza e la dignità umana di chi cammina. Gli "esiliati" sono consci di esercitare un diritto primordiale: attraversare i territori. Qualcosa di antico, di atavico, ma anche di assolutamente nuovo.

La mostra sarà visitabile al Centro delle Donne al mattino dal lunedì al venerdì fino al 22 dicembre

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