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Ciclo di conferenze :: Donne e uomini al lavoro. Immagini e suggestioni nelle arti figurative e nella musica

 
Bologna 

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 Ciclo di conferenze

Donne e uomini al lavoro
Immagini e suggestioni nelle arti figurative e nella musica

Museo civico del Risorgimento

Martedì 14 novembre 2017 ore 17.00
Jadranka Bentini
Titani ed eroi: "Le magnifiche sorti e progressive" fra Otto e Novecento

E' la fucina di Vulcano ad essere assunta efficacemente dalle arti figurative fra Otto e Novecento per rappresentare i lavoratori di un nuovo mondo economico alle porte: quello industriale. L'operaio tipico si trasfigura in un eroe e diviene il Prometeo forgiatore della materia stessa del lavoro e del progresso, tra verismo e glorificazione del quotidiano.

Martedì 21 novembre 2017 ore 17.00
Maria Chiara Mazzi
“O che bel mestiere, fare il carrettiere…”. Uomini al lavoro nel melodramma

Cavalieri e principi sono ancora gli eroi del melodramma nell’Ottocento, anche se poco a poco si affacciano i mestieri del quotidiano, a mostrare la loro forza e persino la loro indispensabilità. Ecco entrare in scena barbieri e carrettieri, pescatori e marinai, banditi e barcaroli… ma anche pittori e poeti, scrittori, circensi e musicisti. Non era forse stato il cantante, Orfeo, il primo a salire su un palcoscenico dell’opera, all’inizio della sua storia?

Martedì 28 novembre 2017 ore 17.00
Jadranka Bentini
Più verità che mito. Donne al lavoro

La donna lavoratrice è un'immagine nuova, spesso sfrontata, ancora ancella di una condizione subalterna che prende progressivamente a muoversi sicura nelle campagne come nelle fabbriche. Dalla seconda metà dell'Ottocento saranno anche le donne a raffigurare altre donne al lavoro, in un intreccio virtuoso fra creazione e narrazione.

Martedì 5 dicembre 2017 ore 17.00
Maria Chiara Mazzi
“A tela e a seta ricamo in casa e fuori”. Donne al lavoro nel melodramma

Regine afflitte, fanciulle sospirose, principesse abbandonate, madri sofferenti… Come la società, anche il teatro fa agire la donna solo nel mondo dei sentimenti. Eppure l’opera comica è piena di contadinelle sveglie, servette scaltre e governanti astute... Tuttavia è proprio nel mondo ‘libero’ del teatro a fianco di locandiere e vivandiere, appaiono nell’Ottocento guerriere, attrici e operaie. Cambia il mondo, non solo nella finzione scenica, ma anche nella realtà.

Martedì 12 dicembre 2017 ore 17.00
Anna Salfi
Sindacaliste emiliano-romagnole: cento nomi per cento anni

Attraverso la storia di protagoniste al femminile della storia del sindacalismo viene ricostruito il percorso delle donne nel mondo del lavoro, delle loro battaglie, delle loro sconfitte e, sopratttutto delle loro conquiste (tra fine Ottocento e avanzato Novecento) dalle pionieristiche società di mutuo soccorso femminili alle leghe, dalle camere del lavoro al sindacato.

Info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Tel. 051 225583

Gli incontri vengono svolti in collaborazione con
Comitato di Bologna dell'Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano
Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna

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