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Al via a Mantova l'edizione 2017 del :: Festivaletteratura :: gli appuntamenti che vi segnaliamo

 
 

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 Festivaletteratura 2015

6 - 10 settembre 2017
Mantova

Tra i vari appuntamenti di Mercoledì 6 settembre vi segnaliamo:

Ore 16.00 - Aula Magna dell'Università - € 6,00
Luciana Mantero con Marina Terragni
PER DIVENTARE MADRI
La ricerca della maternità, per molte donne, si trasforma ancora oggi in una lotta senza quartiere contro ostacoli burocratici, attese per i trattamenti di fertilità, screzi con i propri compagni. Il tutto in un quadro legislativo – in Italia e in altri paesi – ancora molto contraddittorio e penalizzante, frutto di uno scontro ideologico consumato, come spesso accade, sulla pelle delle dirette interessate. Luciana Mantero è una giornalista argentina che ha vissuto in prima persona questa esperienza e che ha deciso, insieme ad altre donne di cui ha raccolto le testimonianze, di renderla pubblica per dare un significato politico a tante singole battaglie personali. Di queste storie di solitudini e rinunce, di desideri – e diritti – da affermare, l’autrice di Il desiderio più grande del mondo dialoga con la giornalista Marina Terragni.

Ore 16.00 - Archivio di Stato - Cortile - € 5,00
Francesca Cavallo ed Elena Favilli con Federico Taddia
STASERA TI RACCONTO LE BAMBINE RIBELLI
racconti di donne
(adulti e bambini dagli 8 anni)
Negli ultimi anni le piattaforme di crowdfunding hanno sostenuto “dal basso” un numero sempre maggiore di progetti di ogni tipo. Il libro per bambini che ha raccolto il finanziamento più alto della storia di Kickstarter nasce dall’idea di due ragazze italiane, in lotta contro gli stereotipi di genere ancora fortemente radicati nell’editoria per minori. Francesca Cavallo ed Elena Favilli hanno deciso così di raccogliere in un’unica opera le vicende di cento donne straordinarie che hanno cambiato il mondo, narrandole in chiave fiabesca. Le autrici di Storie della buonanotte per bambine ribelli si incontrano a Mantova con Federico Taddia per parlare di coraggio, curiosità e determinazione.

Ore 17.30 - Teatro Bibiena - € 6,00
Lea Vergine con Luciana Castellina e Antonio Gnoli
LA DOLOROSA EMOZIONE DELL'ARTE
“È inutile che lo spettatore cerchi nella visione di un’opera d’arte qualcosa che lo consoli. Troverà solo qualcosa che lo dilanierà. Starà a lui decidere come adoperarlo”. Dolore e bellezza sono le note a cui si intonano la vita e l’avven- tura intellettuale di Lea Vergine, critica d’arte tra le più acute e originali degli ultimi cinquant’anni in Italia. Autrice di volumi fondamentali come Il corpo come linguaggio e Attraverso l’arte/Pratica politica e organizzatrice di mostre che spesso hanno destabilizzato il comune sentire dell’Accademia, con L’arte non è faccenda di persone perbene ha ricostruito l’intenso percorso esistenziale che l’ha portata ad abbandonare l’amata Napoli dell’infanzia prima per Roma e poi per Milano, per dedicarsi a un culto dell’arte come ricerca rigorosa e morale del bello e come rifiuto di ogni estetismo. Ad accompagnarla in questo viaggio intimo e pubblico allo stesso tempo sono Luciana Castellina, protagonista delle lotte politiche e femministe degli anni ’60 e ’70, e il giornalista Antonio Gnoli. Coordina l’incontro Chiara Gatti, giornalista e critica d’arte.

Ore 21.15 - Palazzo Ducale - Piazza Castello - € 6,00
Chiamamanda Ngozi Adichie e Michela Murgia
LA PRINCIPESSA DEL MONDO LETTRARIO
Essere citati da Beyoncé in una canzone è una cosa che pochi possono vantare nel proprio curriculum, eppure Chimamanda Ngozi Adichie (Dovremmo essere tutti femministi, Americanah) è ormai nell’Olimpo della letteratura mondiale, a prescindere dalle hit musicali. Appena diciannovenne, lascia la natia Nigeria per trasferirsi negli Stati Uniti, creando così un ponte tra Africa e Occidente che torna come cifra stilistica dei suoi romanzi, sia che parli di amori, femminismo, lotte di classe, guerra o immigrazione. Icona della lotta al sessismo e al razzismo, ama ridere di se stessa ricordando che persino i suoi famigliari la chiamano “old lady” per l’eleganza e la sag- gezza che la contraddistinguono, e che dimostra nel modo fermo ma ironico con cui combatte gli stereotipi in tutte le sue opere. Parlando con Michela Murgia, l’autrice del recente Quella cosa attorno al collo tenderà un filo che lega le parole alle origini, per raccontare la sua doppia cittadinanza e la sua visione del mondo

Tra gli appuntamenti di Giovedì 7 settembre vi segnaliamo:

Ore 17.00 - Palazzo San Sebastiano - € 6,00
Donatella Di Pierantonio con Michela Murgia
IN PROFONDITA'
Donatella Di Pietrantonio è un’autrice che indaga il rapporto tra madre e figlia, e lo fa con prospettive e in modi sempre diversi, fino a quelli più anomali, prima con Mia madre è un fiume e poi con il suo ultimo romanzo L’Arminuta , tra i finalisti al Premio Campiello di quest’anno. Sono libri in cui gli affetti, la metamorfosi dei sentimenti e l’identità dell’individuo costituiscono il nucleo fondamentale. Così come l’ambientazione, l’Abruzzo, terra della scrittrice, che fa da protagonista in tutte le sue storie, come luogo aspro e pieno di contraddizioni, che ospita e alleva queste donne. Dei propri libri parla con Michela Murgia ( Chirù)

Ore 18.30 - Palazzo D'Arco - € 6,00
Carolin Emcke con Cecilia Strada
LETTERE DALLA GUERRA
In un’epoca in cui l’informazione è a portata di tutti, il giornalismo deve essere un “valore aggiunto” che porta ricerca e accuratezza alle fondamenta di una storia. Così pensa Carolin Emcke, che lo scorso ottobre ha vinto il Premio del- la Pace assegnato dai librai tedeschi. Inviata per lo Spiegel nelle zone di crisi fino al 2006, l’autrice di Contro l’odio è stata diretta testimone di alcuni terribili conflitti contemporanei: ha viaggiato in Iraq, Kosovo e Afghanistan, descrivendo gli orrori della guerra e le violazioni dei diritti umani, mescolando uno stile narrativo con una riflessione filosofica sul male. In un mondo in cui il fanatismo religioso e nazionalista non ha confini, e in cui gli “altri” sono sempre il nemico, Emcke si batte coi suoi scritti per portare razionalità in una società che segue troppo ciecamente i dogmi dell’odio. La incontra Cecilia Strada di Emergency.

Ore 19.00 - Cinema Oberdan - € 4,00
TUTTE LE ANIME DEL MIO CORPO

di Erika Rosssi - Italia/Slovenia, 2016, 63'
Presenta il film la regista Erica Rossi
Dopo la morte della madre, una donna trova il suo diario scritto durante la Seconda guerra mondiale, e scopre chi era veramente: una giovane donna che diventa partigiana, i suoi pensieri intimi e le sue riflessioni, la sua voglia di ribellarsi e combattere. Le parole della madre sono un dono che la figlia porta con sé nella vita di ogni giorno: è una psicoterapeuta che si occupa di bambini adottati. Non è forse la donna del diario la stessa che le ha trasmesso i valori in cui crede? Il film esplora la perdita come momento rivelatore, che ci permette di convivere coi nostri morti, ma anche di dare un senso alla memoria e all’eredità che ci han- no lasciato, perché ciò che dà forma alla nostra vita è anche ciò che più ci manca.

Tra gli appuntamenti di Venerdì 8 settembre vi segnaliamo:

Ore 11.30 - Archivio di Stato - Cortile - € 5,00
Frances Hardinge
con Vera Salton
EROINE

adulti e ragazzi dai 12 anni
Con L’albero delle bugie, definito da Patrick Ness come “geniale, misterioso, appassionante, meravigliosamente originale”, Frances Hardinge ha vinto il Costa Book Award 2015, uno dei più importanti premi letterari inglesi, assegnato per la prima volta a un libro per ragazzi nel 2001. Dall’ambientazione vittoriana e dalle cupe scogliere dove si nascondeva l’albero delle bugie, la scrittrice inglese con Una ragazza senza ricordi ci regala ora un’altra straordinaria e coraggiosa protago- nista alle prese con un perfido architetto che vive tra il mondo reale e l’Altronde. Dei suoi romanzi intensi e magnetici, la scrittrice inglese parla con Vera Salton, libraia, antropologa e studiosa di letteratura e illustrazione per l’infanzia.

Ore 16.15 - Tribunale - € 6,00
Danilo Cravela
e Michele Di Sivo con Elisabetta Bucciarelli
PROCESSO ALLE STREGHE

Giovanna Monduro fu condannata nel 1470 e giustiziata l’anno successivo per stregoneria, causando nella comunità della Valle del Cervo turbamenti che portarono alla messa in discussione dei patti di infeudazione. Il processo a Bellezza Orsini si tenne nei territori pontifici nel 1528, ma non ebbe conclusione: Bellezza si suicidò in carcere, consegnando ai posteri una confessione sul sabba e un suo manoscritto. Due storie emblematiche che riportano alla luce sospetti e pregiudizi con i quali molte donne si scontrarono per secoli e si inseriscono in un quadro geopolitico segnato dal conflitto tra autorità laiche e religiose. Le riportano alla luce gli archivisti Danilo Craveia e Michele Di Sivo, coordinati da Elisabetta Bucciarelli.

Ore 17.15 - Teatro Bibiena - € 6,00
Naomi Alderman
con Bianca Pitzorno
IL POTERE

Vincitore del Baileys Women’s Prize 2017, il nuovo libro di Naomi Alderman, Ragazze elettriche , è sicuramente destinato a far parlare di sé. Se l’ambientazione e il contesto ci sono forse familiari – la distopia si è ritagliata un ruolo importante in questi anni – questo romanzo stravolge tutte quelle che sono le aspettative nei confronti di questo genere. Immaginatevi un mondo in cui gli uomini sono ridotti in semi-schiavitù, mentre le donne detengono il potere, uccidono, seviziano e compiono tutti quegli atroci atti che siamo abituati ad attribuire all’altra metà della specie umana. L’autrice ci mostra come l’abuso di potere non si fermi da- vanti alle differenze di sesso o razza, ma che sia, potenzialmente, senza confini. Il riscatto del genere femminile? O piuttosto la definitiva decadenza dell’umanità? Bianca Pitzorno ci scorta nel mondo di Naomi Alderman.

Ore 21.00 - Cinema Oberdan - € 4,00
BELLE DE NUIT - GRISELIDIS REAL AUTOPORTRAITS

di Marie-Eve de Grave - Belgio, 2016, 73'
Anteprima italiana
Grisélidis Réal è stata una meteora, la sua vita degna di un romanzo. Comincia a prostituirsi nei bordelli di Monaco di Baviera, spaccia marijuana, finisce in carcere. Scrive: “La prostituzione è un’arte, una scienza e una forma di umanismo”. La passione amorosa la consuma e consuma i suoi clienti. Comincia a disegnare, a dipingere e scrivere, tutto con lei diventa prezioso, passionale, travolgen- te, folle: Grisélidis diventa sinonimo di rivolta. Immergendosi tra i suoi testi il film traccia il percorso folgorante di donna fuori da ogni schema, tra disegni, fotografie, manoscritti e interviste che si intrecciano per tessere il ritratto multiforme di una magnifica ribelle e svelare il talento di una vera scrittrice.

Ore 21.00 - Tenda Sordello - Ingresso libero
Silvia Bencivelli
ed Elisabetta Bucciarelli
AMICHE

È difficile definire un sentimento come l’amicizia, e lo è tanto più quando, col passare degli anni, la familiarità e l’abitudine continuano a reggere, e invece i discorsi, le cose in cui si crede, le scel te affettive sembrano farsi pericolosamente divergenti. Silvia Bencivelli (Le mie amiche streghe) ed Elisabetta Bucciarelli (La resistenza del maschio) provano a fissare il punto di rottura nelle relazioni tra donne.

Tra gli appuntamenti di Sabato 9 settembre vi segnaliamo

Ore 10.30 - Tribunale - € 6,00
Manola Ida Venzo
e Diego De Silva con Danilo Craveia
ONORE VIOLATO E VENDICATO: LIDIA CIRILLO E MATILDE RANDAZZO

Roma, fine della Seconda guerra mondiale. Due giovani, deluse dai soldati che le hanno sedotte, decidono di vendicare il proprio onore. Lidia Cirillo uccide il capitano inglese Sidney Lusch che le aveva promesso le nozze sebbene sposato e padre di due figli. Sostenuta dall’opinione pubblica, apparirà in un film dedicato alla vicenda. Matilde Randazzo, sua emula, tenta di uccidere il tenente Antonio Benetti dopo una vera e propria persecuzione nei suoi confronti, ma sarà scagionata in quanto “siciliana dal cuore caldo”. Riportano alla luce queste vicende l’archivista Manola Ida Venzo e lo scrittore Diego De Silva, coordinati da Danilo Craveia.

Ore 10.30 - Teatro Bibiena - € 6,00
Teresa Ciabatti
ed Elisabetta Bucciarelli con Federica Velonà
VERITA' LETTERARIE

“Mi chiamo Teresa Ciabatti, ho quarantaquattro anni e non trovo pace. Voglio scoprire perché sono questo tipo di adulto, deve esserci un’origine, ricordo, collego. Deve essere successo qualcosa. Qualcuno mi ha fatto del male. Ricordo, col- lego, invento. Cosa ha generato questa donna incompiuta?” Finalista al Premio Strega 2017 con La più amata , Teresa Ciabatti ha scritto un’autofiction schietta e feroce, che prende vita dalla necessità di fare i conti con il proprio passato e con un’infanzia felice ma bruscamente interrotta. E che diventa però la storia di tutti grazie alla letteratura. Di figlie parla anche il nuovo romanzo di Elisabetta Bucciarelli Chi ha bisogno di te , caratterizzato da uno stile rock e uno sguardo di- sincantato e poetico insieme sull’amore e l’amicizia. Le due scrittrici si confrontano sul confine tra letteratura e vita sotto la guida di Federica Velonà.

Ore 15.00 - Teatro Bibiena - € 6,00
Benedetta Barzini
e Gabriele Monti
IO (ABITO)

Il rapporto tra corpo, abito e immaginario che da quest’ultimo è veicolato appare dialettico e mutevole, continuamente attraversato dagli stimoli generati dal contesto socio-culturale di riferimento. Leggerne le sfumature significa individuare processi che influenzano la quotidianità di ognuno, anche di coloro che si dichiarano immuni dai dettami della moda. Ne discuteranno insieme Benedetta Barzini, giornalista e docente autrice di Storia di una passione senza corpo, e Gabriele Monti, ricercatore autore di In posa. Modelle italiane dagli anni cinquanta a oggi

Ore 15.00 - Tribunale - € 6,00
Michele Di Sivo
ed Elisabetta Mori con Danilo Craveia
PROCESSO A BEATRICE CENCI
Beatrice Cenci ha ispirato dipinti, film, opere letterarie e musicali, trasformandosi in un’icona senza tempo. Lei, la sua matrigna e i suoi fratelli furono accusati dell’omicidio di un padre violento e dissoluto. Il processo (1599) che si concluse con la condanna a morte per l’intera famiglia a eccezione di Bernardo, minorenne, le motivazioni dell’inflessibilità delle istituzioni romane, il ruolo rilevante dell’opinione pubblica sono stati oggetto di interminabili dibattiti. Li riportano alla luce gli archivisti Michele Di Sivo e Elisabetta Mori, coordinati da Danilo Craveia.

Ore 16.30 - Aula Magna dell'Università - € 6,00
Helena Janeczek
e Vanna Vinci con Chiara Valerio
RICOSTRUIRE UNA VITA
racconti di donne

Da una parte Helena Janeczek, autrice di Lezioni di tenebra e Le rondini di Montecassino , che in La ragazza con la Leica ripercorre la vita di Gerda Taro, la prima fotografa morta su un campo di battaglia all’alba dei suoi ventisette anni, attraverso le persone che hanno segnato la sua vita: Robert Capa, il suo compagno, che le ha insegnato ad usare la Leica, gli amici Ruth Cerf e Willy Chardack. Dall’altra Vanna Vinci che con il suo tratto inconfondibile e la sua sensibilità di artista ha ridato vita all’esistenza privata e artistica di Tamara De Lempicka e Frida Kahlo. Su come ricostruire una vita per restituirla ai lettori di oggi, le due autrici si confrontano con Chiara Valerio.

Ore 18.30 - Palazzo Ducale - Piazza Casello - € 6,00
Elizabeth Strout
con Lella Costa
L'AMICA RITROVATA
racconti di donne

“Io mi faccio ispirare dalle donne normali come le mie amiche o le signore che incontro al supermercato: sono diversissime le une dalle altre, ma nella quotidianità tutte esprimono fragilità e forza allo stesso tempo”. Elizabeth Strout, affezionata frequentatrice di Festivaletteratura e autrice del recentissimo Tutto è possibile (ideale seguito di Mi chiamo Lucy Biarton ), è nota per la straordinaria sensibilità con cui sa raccontare la psiche femminile e dipingere storie familiari che si dipanano nella provincia americana, dove spesso le donne sono il cuore della narrazione. Ormai sinonimo della migliore letteratura statunitense, la vincitrice del premio Pulitzer per la narrativa 2009 con Olive Kitteridge torna insieme a Lella Costa, storica amica della kermesse letteraria.

Tra gli appuntamenti di Domenica 10 settembre vi segnaliamo:

Ore 10.30 - Palazzo San Sebastiano - € 6,00
Melania Mazzucco
e Giancarlo Santone
NOI SIAMO CON TE

Quando la letteratura parte dalla cronaca e racconta gli eroi nascosti nascono libri come Io sono con te di Melania Mazzucco. La storia di due donne, una la scrittrice e l’altra, Brigitte, fuggita dal Congo e arrivata a Roma, dove si ritrova sola e com- pletamente abbandonata a se stessa, finché qualcuno non le tende una mano. Viene infatti accolta al Centro Astalli, dove trova finalmente aiuto e, soprattutto, calore umano. Qui Giancarlo Santone diventa il suo psichiatra e il suo punto di riferimento in un mondo del tutto estraneo e, a tratti, crudele. Di storie come quella di Brigitte ce ne sono a centinaia, storie di donne e madri che fuggono alla ricerca di un futuro portando con sé non bagagli, ma esperienze, ricordi, sofferenze, insomma vite intere, che pian piano tentano di ricostruire grazie all’aiuto di persone come il dottor Santone. E che la letteratura può rendere universali.

Ore 11.30 - Conservatorio di musica "Campiani" - € 6,00
Barbara Lanati, Laura Lepetit
e Giulia Niccolai
LA VITA CUBISTA DI GERTRUDE STEIN

Letture di Anna Nogara
“Si vive su questa terra e non si può andar via e pure c’è uno spazio dove sono le stelle che è illimitato e questa contraddizione è in ogni uomo e in ogni donna”. Gertrude Stein è stata un’intellettuale assolutamente inclassificabile, irruente, volitiva, in ogni senso fuori misura. Emigrata dagli Stati Uniti ed entrata a piedi pari nella Parigi delle avanguardie di inizio Novecento con l’intenzione di diventare una scrittrice, nella sua leggendaria casa di rue des Fleurus ha ospitato Picasso, Picabia, Braque, Dalí, Hemingway, Fitzgerald e tutti gli artisti imprescindibili del proprio tempo. In occasione della nuova edizione della sua Autobiografia di tutti , nella storica traduzione di Fernanda Pivano, Laura Lepetit – prima editrice italiana del libro –, la poetessa Giulia Niccolai e Barbara Lanati, studiosa di letteratura anglo-americana, dedicano un omaggio a tre voci a questa straordinaria autrice, che ha acceso gli entusiasmi di intere generazioni di letterati, pittori e femministe.

Ore 15.00 - Tribunale - € 6,00
Federica Ambrosini
e Andrea Molesini con Danilo Craveia
PROCESSO A ISABELLA DELLA FRATTINA

Isabella della Frattina, nobildonna circondata da amicizie eterodosse, è processata tra 1568 e 1570 dal Sant’Uffizio per eresia. Accusa rara per una donna, che cadrà anche per merito del giurista Cornelio Frangipane di Castello. Sullo sfondo la vita veneta della seconda metà del ‘500 e una figura femminile che non si adegua al ruolo e alle costrizioni che la società del tempo le impongono, dotata di raffinata cultura, di viva intelligenza, di un carattere forte e assertivo. Le riportano alla luce la storica Federica Ambrosini e lo scrittore Andrea Molesini, coordinati da Danilo Craveia.

Ore 17.30 - Archivio di Stato - Sacrestia - € 6,00
Alberto Leiss, Letizia Paolozzi
e Livia Turco
UNA CARTA DELLE DONNE PER UNA NUOVA POLITICA

Un vento corale pieno di voci differenti si leva alla metà degli anni ‘80 all’in- terno di un PCI ormai in via di dissoluzione. Sono le donne del partito a farsi promotrici di un’iniziativa di apertura e di ripensamento dell’azione – e della parola – politica, a partire dalla forza sociale femminile e dalle ragioni del fem- minismo. Ne nasce un’intensa stagione di confronto fuori dalle sedi istituziona- li, in cui si scopre la centralità della relazione tra le donne e si ritrova il piacere di fare politica. Il documento scaturito da quell’esperienza – la Carta itinerante delle donne comuniste – mantiene intatta – a trent’anni di distanza – la sua forza innovatrice. Sul significato storico e sull’attualità della Carta delle donne discutono Livia Turco, all’epoca responsabile femminile del PCI, Alberto Leiss e Letizia Paolozzi, autori del volume C’era una volta la Carta delle donne.

L'intero programma del Festivaletteratura è disponibile al sito
www.festivaletteratura.it/files/programma2017.pdf

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