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Master Studi e Politiche di Genere :: Modulo Scienze della vita, riproduzione e autodeterminazione

 
Roma 

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 Master Studi e Politiche di genere

Modulo Scienze della vita, riproduzione e autodeterminazione
Coordinatrice Angela Balzano

Nato nel 2001 all'Università Roma Tre, il Master si presenta a partire dal 2017 in una versione tutta nuova, con la possibilità di iscriversi anche a singoli moduli al coordinamento di ciascun ciclo didattico da parte di studiose e figure professionali di rilievo.

La relazione tra corpi e tecnologie è al centro delle evoluzioni che caratterizzano le scienze umane e le scienze naturali. Scopo del corso è quello di analizzare le interconnessioni tra la materia vivente e le innovazioni scientifiche, tenendo traccia dei mutamenti occorsi nella storia del pensiero. Si interrogherà l'approccio umanista, per comprendere in che misura esso sia in grado di seguire il ritmo dei mutamenti dell'umano innescati da ingegneria genetica, bio/nano/tecnologie e informatica. Al contempo, si indagheranno le ragioni dell'approccio postumanista, tornando alle sue radici e seguendone i recenti sviluppi, soprattutto nel campo delle pratiche e delle teorie femministe. La prima parte sarà dedicata alla definizione della cornice concettuale attraverso la quale leggere l'irrompere delle biotecnologie. Verranno perciò introdotti i concetti chiave del poststrutturalismo francese e del femminismo neo-materialista. La seconda parte si concentrerà su medicina rigenerativa e riproduttiva. Alcune lezioni (tenute da biologhe, ginecologhe e medici) prenderanno in esame le nuove tecniche di fecondazione, in una prospettiva interdisciplinare e con riferimento al dibattito bioetico. Saranno inoltre presentate le nuove tecnologie non riproduttive, dall'interruzione volontaria di gravidanza alla contraccezione. Saranno analizzati i punti di contatto tra le politiche neofondamentaliste, cieche rispetto alle differenze di genere, razza e classe, e le politiche neoliberiste, orientate alla messa a produzione e profitto delle stesse differenze, per comprendere in che modo ostacolino l'esercizio dei diritti alla salute e all'autodeterminazione delle donne e delle soggettività LGBTQ e la libertà di ricerca scientifica. Il Corso ammette alla frequenza uditori/uditrici per un massimo di tre lezioni. Prevede l'iscrizione a un singolo modulo didattico (350 Euro l'uno) con relativo riconoscimento dei crediti. Il Master è organizzato dal Dipartimento di Filosofia Comunicazione Spettacolo dell'Università Roma Tre, in collaborazione con IAPh Italia – Associazione Internazionale delle Filosofe.

Maggiori info: www.masterstudiepolitichedigenere.it/il-master/#informazioni
Per iscriversi: www.masterstudiepolitichedigenere.it/il-master/#a-chi-si-rivolge

CALENDARIO DELLE LEZIONI
  1. Introduzione materialista per contesti bio/info-mediati (A. Balzano – L. Borghi) 23 giugno – ore 14
    L'Etica di Spinoza: il primo tentativo di superare la dialettica "natura-cultura", il concetto di mente coestensiva al corpo, potere e potenza come risvolti sempre aperti dei divenire soggettivi al tempo della tecnoscienza. Le soggettività macchiniche di Deleuze e Guattari (A. Balzano).
    Le epistemologie femministe e la ripresa di Spinoza da Braidotti a Barad. La standpoint methodology di Sandra Harding. Il continuum naturacultura e la tecnoscienza in Haraway (L. Borghi)
  2. Soggettività hi-tech e biocontrollo (A. Balzano – A. Arienzo) 30 giugno – ore 14
    Il controllo della vita, il rapporto tra le scienze e i saperi molari e le formazioni di potere, la produzione di soggettività attuata grazie ai dispositivi di auto-terapia a partire da Foucault fino a N. Rose e S. Rajan (A. Arienzo).
    Le femministe oltre Foucault: M. Cooper, D. Haraway, R. Braidotti e l'analisi dei processi che hanno definitivamente trasformato la vita in fonte di plusvalore; il nodo scienze della vita/riproduzione/biopotere (A. Balzano)
  3. Itinerari bioetici a zig zag tra le scienze della vita (A. Balzano – M. Turrini) 7 luglio – ore 14
    Precauzione di metodo: il nuovo approccio alla bioetica proposto da S. Jasanoff.
    Focus sulle biotecnologie riproduttive in ambito non umano. La fecondazione assistita negli allevamenti industriali negli studi di A. Clarke. La clonazione dalla pecora Dolly alla mucca Rosita, destinata a produrre latte con proteine umane, a partire da S. Franklin.
    La medicina riproduttiva in ambito umano e il suo stretto legame con la medicina rigenerativa in Cooper e Waldby. L'imperativo a conservare e riprodurre, curare e privatizzare a partire da D. Dickenson (A. Balzano).
    Genetica e governo del vivente da E. F. Keller a D. Dickenson. Medicina predittiva e preventiva, l'esempio delle Cellule Hela e delle banche di cordoni ombelicali a partire da Cooper e Waldby (M. Turrini).
  4. Riprodurre e normare la vita (E. Costantino, Stefania Voli) 14 luglio ore 14
    La narrazione della fertilizzazione per un approccio critico alla biologia cellulare. Analisi e critica delle nuove tecniche di fecondazione assistita. Gestazione per altri e utero artificiale. (E. Costantino).
    Soggettività in bilico tra mercati e autodeterminazione. Analisi e critica della retorica del dono e della gratuità. Il genere tra neoliberismo e neofondamentalismo. La riproduzione della famiglia e dell'eterosessualità e le alternative al binarismo biologico aperte dalle biotecnologie (A. Balzano).
    Ricostruzione del percorso parlamentare che portò all'approvazione della legge 164/1982; analisi delle visioni e dei linguaggi che si sono intrecciati nel tentativo di definire e normare il "transessualismo"; la legge e il suo essere "meccanismo compensatorio" (Goffman 1963) volto a sventare il rischio – incarnato dalle persone trans stesse – della violazione dalla norma (eterosessuale) dominante (S. Voli).
  5. Le scelte non riproduttive tra scienza e biodiritto (C. Cossutta, A. Pompili, E. Costantino) 21 luglio - ore 14
    Cenni storici sull'aborto: dalle streghe all'ecografia. La libertà di non riprodursi dal Secondo Sesso di Simone de Beauvoir alla tesi filosofica di Thomson in difesa dell'aborto, passando per Carla Lonzi e i manuali di Self-Help (C. Cossutta).
    Interruzione volontaria di gravidanza, RU486 e obiezione di coscienza (A. Pompili).
    La contraccezione ormonale maschile, storia, analisi critica e possibilità di impiego (E. Costantino)

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