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Laboratorio donne e mafie :: Ciclo di sei incontri all'Università di Catania

 
Catania 

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 Laboratorio donne e mafie

Ciclo di sei incontri nei giorni 3, 10, 14, 17, 24 marzo e 3 aprile 2017

Dipartimento di Scienze Umanistiche Università di Catania
Auditorium "Giancarlo De Carlo" - Monastero dei Benedettini - Catania

PROGRAMMA

Venerdì 3 marzo 2017 ore 16.30
Donne di mafia. Custodi dell'omertà o nuove protagoniste della violenza mafiosa?
Presentazione del laboratorio a cura di Simona Laudani
Intervento della dott.ssa Marzia Sabella.

Le donne all’interno di Cosa Nostra per decenni son o state custodi dell’omertà e garanti dei disvalori mafiosi. E oggi? È ancora così? O tendono ad assumere ruoli sempre più rilevanti e di primo piano dentro le mafie? Si è dinanzi ad un pro cesso di emancipazione negativa, una drammatica omologazione ai modelli maschili più vio lenti? Ne parliamo con Marzia Sabella , per diversi anni magistrato della Direzione Distr ettuale Antimafia di Palermo. Ha seguito numerose indagini di mafia, partecipando anche alla cattura di Bernardo Provenzano. Attualmente è consulente de lla Commissione Parlamentare Antimafia. Per Einaudi ha pubblicato “Nostro Onore” (2014, con Serena Uccello )."

Venerdì 10 marzo 2017 ore 16.30
Donne contro le mafie. Una storia collettiva di legalità e giustizia

Intervento dell’avvocato Adriana Laudani

La mafia è nata in Sicilia, non vi è dubbio. Ma sic iliani sono anche coloro che l’hanno combattuta. La lunga e tragica scia di sangue versa ta da magistrati, uomini delle istituzioni, giornalisti e sindacalisti è lì a dimostrarlo. In q uesto contesto di resistenza civile e morale si inserisce il ruolo delle donne. Negli anni ’80 nasc e il primo Movimento delle Donne contro la mafia. Da allora, confutando gli stereotipi di una Sicilia omertosa e connivente, inizia un importante cammino che porterà nuove generazioni di donne a schierarsi apertamente contro la violenza mafiosa. Ne parliamo con , per diversi anni parlamentare regionale, successivamente difensore di parte civil e nel processo Fava e nel maxi processo di Palermo. Oggi responsabile, insieme a Giovanna Criv elli, dell’Unione Donne in Italia di Catania

Martedì 14 marzo 2017 ore 9.30
Donne e mafie. La rottura del patto

Intervento di Claudio Fava

Molte sono le figure di donne che hanno scardinato il potere mafioso. Donne che hanno rotto il muro di omertà pagando il loro coraggio con la vita , accanto a donne capaci di gesti straordinari che sono diventate testimoni di giusti zia. La Commissione Parlamentare Antimafia nella recente relazione su “Mafie e informazione” ( 2015) ha ricostruito alcune drammatiche storie di donne che hanno infranto, dall’interno, l e leggi del clan. Claudio Fava, vice presidente della Commissione Antimafia, rifletterà insieme a n oi sul torbido intreccio tra mala informazione e violenza mafiosa che ha accompagnato il drammatico cammino di chi ha detto “no” al potere mafioso. Una riflessione a tutto cam po volta a illuminare anche le fratture culturali che, nonostante tutto, attraversano l’uni verso mafioso.

Venerdì 17 marzo 2017 ore 16.00
Presentazione del saggio "Storia dell'Italia mafiosa" di Isaia Sales (Rubettino editore)

Coordina: Antonio Fisichella (Fondazione Giuseppe F ava)
Partecipano: Isaia Sales, Ernesto De Cristofaro (Un iversità di Catania), Pina Palella (Cgil Catania)

Venerdì 24 marzo 2017 ore 16.30
Donne e mafia. Rita Atria, un rifiuto radicale


Visione del film “La siciliana ribelle” di Marco Am enta (2009) ispirato alla tragica storia di Rita Atria, figlia di un boss mafioso ammazzato nei prim i anni ‘80. Rita fu testimone oculare 4 dell’omicidio del padre e, pochi anni dopo, assiste tte anche all’uccisione del fratello Per vendicarli Rita decise di denunciare gli assassini. Grazie alla sua collaborazione con il giudice Paolo Borsellino che diventò un secondo padre, fu p ossibile arrestare i mafiosi da lei accusati.... Il film è dedicato alla memoria di Rita Atria e a t utte le donne che si sono ribellate alle mafie. Seguirà il dibattito.

Lunedì 3 aprile 2017 ore 16.30
Facciamo il punto

Gli studenti incontrano: Maria Teresa Ciancio (pres idente della Fondazione Fava), Giovanna Crivelli (responsabile UDI), Antonio Fisichella, Adriana Laudani, Pina Palella (Cgil)

Coordina Antonio Poietti

L’ultimo incontro sarà dedicato ad una riflessione sui principali temi emersi nel corso del laboratorio. Un confronto aperto al contributo di t utti i partecipanti. Una riflessione collettiva per individuare gli aspetti fondamentali, per esami nare gli eventuali punti critici e individuare, insieme, nuove terreni di analisi e di impegno cont ro il potere mafioso.

La partecipazione è libera e aperta a tutti, mentre la presenza obbligatoria riguarda solo gli studenti che acquisiscono il credito.

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