Utilizzando il nostro sito web, si acconsente all'uso dei cookie anche di terze parti.


Presentazione del libro :: Siamo partiti cantando. Etty Hillesum, un treno, dieci canzoni

 
Padova 

Visite : 231 

 Presentazione del libro dedicato a Etty Hillesum

Siamo partiti cantando. Etty Hillesum, un treno, dieci canzoni

Giovedì 26 gennaio 2017 ore 17.30

Lìbrati
Via di Barbarigo, 91 - Padova

Interviene l'autore

Deportata ad Auschwitz Etty Hillesum ha con sé, nello zaino, la Bibbia e una grammatica russa, lingua della madre. L’ultima cartolina postale, indirizzata all’amica Christine van Nooten, è datata 7 settembre 1943: la giovane donna la lascia cadere dal treno diretto al campo. “Abbiamo lasciato il campo cantando, papà e mamma molto forti e calmi, e così Misha. Viaggeremo per tre giorni. Arrivederci da noi quattro”. Muore ad Auschwitz due mesi dopo, il 30 novembre 1943. Muore che non ha ancora trent’anni. Hillesum è una degli scrittrici più note tra quelle legate allo sterminio nazista degli ebrei. “La forza straordinaria dei suoi scritti è che essi svelano il percorso di una giovane donna che, nel corso di un biennio, da una ragazza che vive intensamente la propria vita, non senza spregiudicatezza, e che è soprattutto alla ricerca di se stessa si evolve in una personalità fuori del comune, che di fronte al male e alle persecuzioni cresce nella consapevolezza di sé in rapporto con gli altri, con il creato e con la vita. Contrapponendo al male la volontà di essere di aiuto agli altri, alla conservazione della propria persona la scelta irrevocabile di condividere il destino del suo popolo, e alle possibilità di essere fisicamente risparmiata la salvezza nella fede in un Dio trovato nel più profondo intimo. La vicenda che si dipana nelle sue pagine diviene quindi una testimonianza “incarnata” degli orrori delle persecuzioni contro gli ebrei, ma assume anche un valore umano ben al di là delle circostanze estreme in cui si svolse. Non per nulla si è parlato per la Hillesum di una santità moderna. Tutto ciò è vero, purché non si perda di vista la naturalezza con la quale Etty vive la propria evoluzione e la concretezza quotidiana nella quale essa avviene che la rendono vicina e comprensibile nonostante la sua sostanza eccezionale, e che si riflette in una scrittura limpida e accessibile, non di rado condensata nel lampo di un aforisma”.

Per informazioni:
Tel. 049 87662339
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

  Share

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

indietro