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Transizione e vita futura del Server Donne

Scritto da Redazione on .

Transizione e vita futura del Server Donne

La nuova governance di Orlando – presidente e consiglio delle responsabili – nominata il 13 ottobre 2016 dall’assemblea sociale, intende fare chiarezza sugli accadimenti relativi al passaggio di consegne da parte delle socie che, per venti anni, hanno contribuito alla costruzione del progetto politico Server Donne e del dominio women.it, parti integranti dell’Associazione, nonché tramite e legame con associazioni e singole esterne, oltre che tra le socie.

Ci saremmo augurate che tale passaggio si svolgesse in modo amichevole e collaborativo. Ci saremmo aspettate che dal momento in cui la presidente e responsabile del server aveva anticipato le dimissioni da presidente, ponesse a disposizione dell’Associazione quanto necessario alla continuità della sua gestione e al suo efficace andamento. Peraltro, assieme alla ex presidente anche le socie tecniche lavoratrici dipendenti si sono dimesse dall’incarico, rispettivamente il 27 e il 29 settembre.

Così non è stato. Né ha sortito buon esito una prima richiesta amichevole del 17 ottobre.

Subito dopo le nuove nomine, inoltre, abbiamo invitato le socie esperte di tecnologie coinvolte nelle attività del server, ad approfondire la proposta avanzata l’11 ottobre dalla presidente dimissionaria (anche a nome del gruppo di lavoro “Mediazione con le macchine”) in sede di un’assemblea fissata per il 27 ottobre su indicazione di quelle stesse socie. Ma non si sono presentate in assemblea. Né, invitate ripetutamente ad incontri ristretti per reciproci chiarimenti, si sono espresse se non tramite messaggi ed e mail che non offrivano disponibilità alla collaborazione.

La fase di transizione, già complessa e delicata in condizioni “normali”, è stata impegnativa e difficile anche per l’urgenza improrogabile di individuare subito figure professionali capaci di presidiare il Server Donne, poiché le dimissioni includevano il sistemista collaboratore di Orlando.

Solo il 15 novembre, dopo reiterate richieste di comunicare le credenziali dello spazio women.it e del sito, fondamentali per l’accesso al sistema, è stata consegnata dalla presidente uscente la documentazione tecnica di circa 600 pagine cartacee, contenente le numerose password necessarie per accedere ai vari livelli/servizi del server. Una riflessione si impone, quindi.

La nuova governance non ha esercitato pratiche di schieramento, né si è mai sentita parte di logiche di guerra e contrapposizione tra “vincitrici” e “sconfitte”. Sono termini a noi estranei tra le socie e nelle relazioni tra donne.

Il funzionamento, la messa in sicurezza dei dati e dei servizi garantiti dalla titolarità e responsabilità in capo a Orlando del Server Donne, hanno dovuto prevalere su amicizie e relazioni, che purtroppo si sono infrante per alcune e incrinate in modo non indolore per molte.

Dispiace che qualcuna parli ora di “separazione non voluta”. Abbiamo sempre riconosciuto il valore dell’impegno e delle competenze profuse negli anni e l’importanza del progetto politico voluto dall’Associazione e testimoniato dall’impiego ingente di risorse economiche continuativamente ad esso destinate.

Dispiace che la richiesta di condivisione sia stata ritenuta un esautoramento e che le responsabilità gestionali siano state reputate non condivisibili in una sede associativa con intento politico comune che non può ammettere approcci e manifestazioni di natura “proprietaria”.

La fine di una lunga collaborazione è avvenuta; sicuramente sentiamo l’obbligo di meglio capire ed elaborare le motivazioni delle fratture che si possono verificare tra donne.

Necessario adesso è che il progetto politico continui con la qualità che esige e l’apporto di nuove figure professionali che abbiamo individuato e già stanno lavorando. Il Server Donne è trasversale all’Associazione e, in questa fase di avvio del nuovo progetto/programma 2016-2020 di Orlando, il ruolo del gruppo di lavoro “Mediazione con le macchine” - rimodulato con la collaborazione di socie vecchie e nuove e di una tecnica rientrata – e di quante vorranno dedicarsi allo sviluppo del server, sarà decisivo nel proporre nuovi orientamenti all’interno e all’esterno dell’Associazione.

Gioia Virgilio
La presidente dell’Associazione Orlando