
Il progetto del Gruppo di lavoro sugli Archivi della rete Lilith, rete
informativa di genere femminile che associa Centri, Librerie e Biblioteche
delle donne e produce la base dati Lilith, è indirizzato alla
costituzione di archivi e alla valorizzazione di fonti di donne negli
archivi generali.
Pensiamo che costruire tradizione femminile sia un processo concreto, lungo
il quale troviamo luoghi, scritti, oggetti che le donne hanno creato.
E sia contemporaneamente un atto dal valore simbolico: rendere disponibile
una tradizione consente l'innovazione consapevole, mentre la perdita di
memoria storica condanna alla ripetizione.
In questo primo Quaderno vengono censiti 78 fondi e raccolte documentarie,
testimonianza della presenza ed attività femminili in diversissimi
momenti storici, dal Risorgimento ai nostri giorni, raccolti e conservati
da Istituti e Centri di donne di tutt'Italia.
Diversi contributi affrontano i problemi teorici e pratici
dell'archiviazione delle fonti delle donne: un intervento di Linda Giuva
(Fondazione Istituto Gramsci - Roma), una tavola rotonda con le
responsabili dei maggiori archivi storici femminili (Archivio storico delle
donne Camilla Ravera, Archivio storico dell'UDI, Noidonne, CIF, CNDI,
FILDISS ed altri), e un contributo di Roberta Fossati sulla varietà
delle fonti del movimento delle donne, oralità, scrittura, audiovisione.
Il libro è curato da Oriana Cartaregia e Paola De Ferrari e è
pubblicato dal Coordinamento donne lavoro cultura di Genova.
E' disponibile, al costo di Lit.25.000, presso l'associazione (tel/fax 010/2473245 - e-mail:cdlc@libero.it oppure e-mail:cdlc@women.it), nelle librerie e nei
centri della rete Lilith dalla fine di maggio 1996.
