
Melanie Delloye Betancourt, il 25 giugno 2008 a Firenze, ha ritirato il Premio Galileo 2000 per conto della madre Ingrid Betancourt. Il racconto della serata.
Il Premio Galileo 2000, giunto alla dodicesima edizione e svoltosi a Firenze il 25 giugno scorso, ha conferito il premio per la libertà di pensiero ad Ingrid Betancourt, designazione avvenuta dalla giuria internazionale composta dall’attrice greca Irene Papas, l’ex Ministro della cultura francese Jack Lang, dalla principessa Irina Strozzi e da Marco Giorgetti, direttore manager del Teatro Pergola di Firenze.
Ingrid Betancourt, senatrice colombiana e candidata alla elezioni presidenziali colombiane del 2002, è stata rapita dalle Farc il 23 febbraio 2002 mentre insieme al suo staff si era recata in una zona della Colombia usualmente dimenticata dai politici di turno perché territorio controllato dal gruppo guerrigliero della Farc. Ingrid Betancourt invece non ebbe paura di recarsi in questa zona per portare il suo messaggio di pace e speranza alla popolazione locale che dagli anni ’60 vive in perenne stato di guerra, da una parte le Farc, dall’altra il governo colombiano.
Le Farc attualmente detengono oltre tremila ostaggi fra cui Ingrid Betancourt la quale assume un valore fondamentale per il gruppo guerrigliero. L’attenzione internazionale sulla vicenda ha fatto alzare la posta in gioco: le Farc in cambio della liberazione della Betancourt chiedono la scarcerazione di centinaia di guerriglieri detenuti nelle carceri colombiani. Una trattativa impossibile in quanto il governo del Presidente Uribe non è disposto a trattare. Del caso Betancourt si è occupato personalmente il presidente francese Sarkozy ed il Presidente venezuelano Hugo Chavez che avendo un canale preferenziale con le Farc, ha chiesto e ottenuto almeno la liberazione dell’assistente della Betancourt, Clara Rojas. Le notizie che provengono dalla giungla colombiana non sono buone, pare che la senatrice colombiana sia gravemente malata. Verità o semplice pressione delle Farc per sbloccare la situazione? Le notizie arrivano con il contagocce, spesso anche strumentalizzate dal politico di turno che ha bisogno di visibilità.

Proprio in questa fase in cui le trattative sono in fase di stallo, conferire un premio internazionale come il Premio Galileo ad Ingrid Betancourt, assume un significato importante.
A ritirare il premio la figlia ventiduenne, Melanie Delloye Betancourt. “Vorrei che mia madre fosse qui a ricevere questo premio. In Colombia si vive una vera tragedia con tutti gli ostaggi detenuti dalle Farc nella giungla. Un premio come questo è importante per mantenere viva l’attenzione sulla vicenda”.
Il momento della consegna del premio a Melanie Betancourt è stato sigillato dall’esibizione suggestiva del gruppo bolognese The Bugs che per l’occasione hanno composto una canzone dedicata alla senatrice colombiana “words from hell” (www.thebugs.it )
Le iniziative in favore della liberazione di Ingrid Betancourt si sono moltiplicate dopo la notizia del suo stato di salute precario avendo ormai trascorso sei anni nella giungla.
Il Comune di Bologna il 3 giugno scorso ha conferito la cittadinanza onoraria alla Betancourt dopo che il comitato promotore in solo un mese ha raccolto oltre tremila firme. Sono così oltre 1300 le città nel mondo che hanno “adottato” la senatrice colombiana.
Inoltre Maurizio Chierici dalle colonne del quotidiano l’Unità, ha lanciato la candidatura di Ingrid Betancourt a Premio Nobel per la Pace, una proposta che ha già messo tutti d’accordo all’interno della politica italiana.
Qualche mese fa è morto il leader storico delle Farc lasciando la guida al numero due, Alfonso Cano, uomo poco guerrigliero e più incline alla politica. Questa notizia unita alle innumerevoli iniziative in favore delle senatrice colombiana e dei tremila ostaggi, fa ben sperare in un positivo epilogo della vicenda che ormai si trascina da troppi anni.
Federico Bastiani
http://www.youtube.com/watch?v=5yFoeeGhZ2c
(a questo indirizzo è possibile visualizzare il video del momento della premiazione)
www.federicobastiani.org