01.04.07

SE BEPPE GRILLO INCONTRA YUNUS...

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Il 18 marzo 2007 il nobel per la pace Yunus era a Bologna per inaugurare l'Osservatorio Internatiozionale sul Microcredito. La sua Grameen Bank ha aiutato moltissime donne nel mondo ad uscire dalla povertà. Cronaca della giornata.

Domenica 18 marzo si è tenuta a Bologna l’inaugurazione dell’Osservatorio Internazionale sul Microcredito alla presenza del premio nobel per la pace 2006 Yunus, il banchiere dei poveri, il rettore del’Università di Bologna dove avrà sede l’Osservatorio, accademici del’università ed un rappresentante dell’associazione bancaria italiana venuto appositamente da Roma per aderire all’evento.

Una presenza quest’ultima non indifferente che dimostra la crescente attenzione degli istituti bancari italiani verso il microcredito dovuta fondamentalmente al cambiamento della società in cui operano.
Oggi, come sottolinea il rappresentante dell’Abi, sono sempre di più i precari, gli extracomunitari che si rivolgono alle banche e quindi sono proprio le banche che devono riorganizzarsi. “Consiglierei a tutti i banchieri di leggere il libro di Yunus” afferma il funzionario dell’Abi.
Nel 2004 quando Yunus venne a Bologna per ricevere la laurea honoris causa, non c’era nessun rappresentante del mondo bancario, oggi, dopo tre anni ed un nobel aggiunto al proprio curriculum, il banchiere dei poveri sta riuscendo a catalizzare l’attenzione mondiale sul microcredito.
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(Yunus con la prof. Brunori dell'Università di Bologna)

A sorpresa, fra il numeroso pubblico dell’Aula Magna Santa Lucia dell’Università, c’è Beppe Grillo che invitato dal rettore a prendere la parola non si risparmia attaccando il sistema bancario e strappando sorrisi accondiscendenti a Yunus.
“Oggi se entri in un negozio per compare un televisore e vuoi pagare in contanti vieni considerato un criminale” esordisce Grillo creando imbarazzo fra i presenti. “Devi sottoscrivere finanziamenti direttamente nei negozi, devi firmare moduli su moduli con tante clausole che avresti bisogno di un avvocato dove trovi sigle come Tan, Taeg per scoprire poi che andrai a pagare tassi vicino all’usura, questa è la trasparenza delle banche”.
Secondo il comico genovese si crea troppa confusione fra economia e finanza, fra microcredito e microfinanza, tutto dipende dall’interpretazione che diamo alle parole.
“Sono più ricco io che ho due euro in tasca e posso comprare cinque uova o è più ricco un povero che ha solo un euro ma nel suo paese può comprare dieci uova? La ricchezza non si misura con gli euro ma con quante uova posso permettermi”.

Beppe Grillo fa sorridere Yunus che lo abbraccia calorosamente e prende la parola riportando la formalità alla conferenza.
“La scontentezza è alla base del terrorismo, lo sviluppo è pace” . Proprio su questo concetto è stato conferito a Yunus il Premio Nobel per la Pace perché grazie alla sua banca, la Grameen Bank, oggi sono oltre 100 milioni le famiglie che hanno beneficiato del microcredito.
La povertà non è stata comunque ancora debellata e sarà proprio compito dell’Osservatorio Internazionale sul Microcredito trovare le risposte ed analizzare i punti deboli.

Nella cultura largamente diffusa il povero ha bisogno di elemosina e non di finanziamenti perché non è in grado di gestire il denaro. Il motivo per cui l’Osservatorio è stato fondato presso l’Università di Bologna è proprio quello di agire sulla cultura per sradicare i preconcetti datati come ha ben dimostrato Yunus con la sua attività.
“Se il seme di un grande albero viene piantato in un vaso da bonsai” conclude Yunus, “questo albero non diventerà mai grande perché non è messo in condizione di crescere”.
Cambiare il mondo cominciando dalle banche, è la ricetta per lo sviluppo mondiale del Premio Nobel per la Pace.

Federico Bastiani

Pubblicato da Federico il 12:14 | Comments (0)