01.12.06

IL DIAVOLO NON SEMPRE VESTE PRADA

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Valentina Mezzetti, vent’anni, bolognese, ex Miss Emilia, è una della poche modelle “taglie forti” ad avere sfondato nel mondo della moda grazie ad Elena Mirò. L’intervista per Serverdonne

C’era una volta una bambina bolognese che sognava da grande di essere una modella.
Valentina Mezzetti, grazie all’aiuto della zia, riuscì già a 15 anni a realizzare il suo sogno essendo una bella ragazza ma anche una bolognese e pertanto amante della buona cucina.
Cucina-moda, un binomio che fino a qualche anno fa era impronunciabile, solo le ragazze con taglia 36/38 potevano sperare di sfilare mentre Valentina era una taglia 42.

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“Quando ho iniziato ad ingrassare ho avuto il rigetto verso il mondo della moda e mi ero demoralizzata. Arrivavo ai casting e dovevo competere con ragazze taglia 40”.
Molte sue colleghe al suo posto,pur di calcare le passerelle più famose, si sarebbero incamminate verso la strada dell’anoressia ma non Valentina.
“Ho continuato ad ingrassare ed ora sono una taglia 46 che tutto sommato è una taglia normale sul mio 1.76 di altezza anche se ci ho messo un po’ a capirlo”.
Valentina Mezzetti, pur avendo solo vent’anni, ha già ottenuto le sue soddisfazioni venendo eletta Miss Emilia nel 2005 e partecipando a Miss Italia.

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La giovane modella bolognese si è chiesta perché pur essendo “una grande curva”, non potesse calcare anche lei le passerelle della moda più prestigiosa.
“Un giorno ho avuto un’illuminazione” ci racconta Valentina. “Ho iniziato a propormi alle case di moda taglie forti e finalmente sono riuscita a realizzare il mio sogno grazie alla ad Elena Mirò”. (Gruppo Miroglio, ndr).

Il mondo della moda è tornato recentemente sotto l’occhio dell’opinione pubblica anche grazie all’uscita nei cinema del film “Il Diavolo Veste Prada” che ritrae un mondo dove le regole sono rigide dalle quali non si può sfuggire pena l’esclusione.
Valentina ha dimostrato invece che si possono raggiungere i propri obiettivi senza cambiare se stessi anche se riconosce che il mestiere della top model è “precario” con molta concorrenza ma con vantaggi.

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“E’ un’occupazione che impegna meno tempo rispetto ad un normale lavoro così che ho tempo per coltivare i miei interessi, andare in palestra, navigare in internet, fare giochi enigmistici, leggere”.
La modella bolognese appena può torna nella sua Bologna, una città che adora perché a misura d’uomo anche se ammette che “negli ultimi anni sta vivendo un momento di abbandono che la porta ad essere un po’ meno vivibile per noi cittadini”.
Valentina Mezzetti è diventata l’ambasciatrice di un nuovo modo di fare moda anche grazie a stilisti come Elena Mirò che stanno prestando maggior attenzione alle “taglie forti”.
“Sono ancora poche le modelle taglie 46 però mi auguro che questo mercato possa prendere sempre più piede anche per provare a sconfiggere l’anoressia senza però incitare all’obesità. E poi ricordiamoci che il popolo maschile apprezza molto di più una donna formosa che una magra, siamo noi donne a metterci l’ansia della bilancia”.

Federico Bastiani


Pubblicato da Federico il 11:56 | Comments (0)