
Il 9 aprile è iniziato a Long Beach il campionato Champ Car, più nota come Formula Cart. Al via per la prima volta la venticinquenne pilota inglese Katherine Legge, unica donna che ha la seria possibilità di gareggiare in Formula 1. L'intervista per Serverdonne
Era il 1991 e per l'ultima volta una donna prendeva parte alla prove ufficiali di un Gran Premio di Formula 1. Da allora il sesso debole nelle quattro ruote non è mai riuscito ad affermarsi fino a quando nel 2000 una giovane pilota inglese fece segnare per la prima volta la pole position nella British Formula Ford Zetec serie.
Katherine Legge, oggi 25 anni, non era meravigliata del suo risultato.
"Già a 9 anni quando provai per la prima volta un kart sapevo che le corse sarebbero state la mia vita".

Il suo talento le ha permesso di approdare nella Formula 3 britannica nel 2003, nella North America Formula Renault l'anno seguente per giungere poi alla Toyota Atlantic serie concludendo terza nel mondiale.
"il 2005 è stato il mio anno migliore" afferma Katherine Legge. Non solo per i risultati sportivi ma perché nel novembre scorso ha avuto la possibilità di effettuare dei test su una Formula 1 da 800 hp, l'ex Minardi.
"E' stata un'esperienza unica che vorrei ripetere. Sono molto grata a Paul Stoddard ed al team Minardi per aver fatto il possibile. Ho impiegato del tempo a capire come funzionava la tecnologia installata sulle formula 1."
Katherine non aveva mai utilizzato il traction control, il sistema per controllare elettronicamente la trazione e per questo motivo dopo pochi giri è uscita di pista. Il primo giorno è stata una delusione, Katherine sapeva che Giancarlo Fisichella e Jarno Trulli avevano iniziato la loro carriera in Formula 1 proprio grazie a quel tipo di test con la Minardi.

La tenacia e la determinazione sono emerse al secondo giorno. La bassa temperatura e la pista umida non hanno impedito a Katherine Legge di far segnare il secondo miglior tempo in assoluto.
Quest'anno debutterà in Champ Car, più nota come Formula Cart dove gareggiano ex piloti di Formula 1 come Cristiano Da Matta, Antonio Pizzonia ed e piloti affermati negli Stati Uniti come Paul Tracy o Bruno Junqueira.
"La Champ Car è molto simile alla Formula 1 in termini di potenza e velocità ma le vetture sono più pesanti e fisicamente impegnative da guidare".
Secondo Giancarlo Minardi la capacità muscolare è un limite per l'affermazione delle donne in Formula 1 essendo uno sport molto faticoso. Non la pensa così Katherine Legge

"E' importante prepararsi al meglio fisicamente ma la difficoltà più grande è cambiare la percezione della gente riguardo le donne in F.1. Non posso biasimare chi pensa che non possiamo farcela, effettivamente nessuna donna ha avuto successo nella massima formula. Io ho dimostrato che le donne sono forti abbastanza fisicamente per andare veloce".
La questione muscolare non è l'unico ostacolo.

"Ci sono molti bravi piloti che non hanno la possibilità di mostrare il proprio talento perché non hanno abbastanza sponsor. Uno dei peggiori periodi della mia vita è stato proprio quando non riuscivo a trovare degli sponsor per gareggiare".
Il suo idolo è Ayrton Senna, apprezza il debuttante Nico Rosberg ed ammira la velista Ellen MacArthur ed il suo prossimo obiettivo è vincere il campionato in Champ Car. E la Formula 1? "mai dire mai…"
Federico Bastiani