
Ecco l'intervista rilasciata da Syusy Blady per serverdonne con la quale abbiamo parlato del suo libro, amore e progetti futuri...
Circa un mese fa entro in una libreria bolognese e nel reparto dei best sellers la mia attenzione cade su una copertina bianca che ritraeva due ballerini di tango. Il libro si intitolava “tango inesorabile” (ed. Einaudi € 10,80) e sapete chi era l’autrice?
Maurizia Giusti. Questo nome non dirà niente alla maggioranza dei lettori perché per il grande pubblico Maurizia è Syusy Blady!
Proprio lei, la turista per caso che in compagnia del marito Patrizio Roversi, ha riscoperto il mondo sotto una chiave turistica ed ironica; oggi è anche una scrittrice…..ovviamente per caso!!
Mi incuriosiva capire come mai dopo tv e cinema, adesso anche scrittrice. Syusy ha accettato gentilmente di rilasciare un’intervista per Serverdonne lo scorso 15 ottobre poiché sono giorni frenetici per l’artista bolognese in procinto di sbarcare su Rai 3 con un nuovo programma.
La protagonista del suo libro è Germana, una donna di mezza età in crisi con se stessa e per riflesso anche nel rapporto di coppia.
Come mai l’idea di scrivere questo libro? “E’ un viaggio all’interno della persona, di Germana, io sono una parte di lei. Una sera mi trovavo a Buenos Aires e non sapendo cosa fare, ho deciso di andare a ballare il tango. E’ un ballo che racchiude la parte triste dell’Argentina, dei desaparesidos, della crisi economia, della sfiducia nell’essere umano, il tango è l’unico ballo che ti fa ballare la tua depressione”.
Germana, ormai cinquantenne, ha una famiglia ed un lavoro che la realizza eppure è una donna insoddisfatta. Perde la testa per Enrico, un ballerino di tango, si sente di nuovo adolescente, vuole vivere quell’avventura pur sapendo di imbattersi in uno dei tanti “cinquantenni difettati” come li definisce la Syusy.
Da una prima lettura emerge una visione negativa dell’amore e del rapporto di coppia ma la Blady ci tiene a precisare che non è quello il messaggio.
“E’ un’indagine sul rapporto uomo donna. L’emancipazione femminile ottenuta oggi ha un prezzo e con serenità va pagato. Germana ha tutto, è emancipata, sono cose che dovrebbero dare sicurezza ad una donna ed invece non è così. Ha bisogno di rivivere anche se deve piangere, soffrire, essere gelosa, è comunque un esercizio importante per una donna di cinquant’anni che indaga su se stessa”.
Dobbiamo inventare e credere in altre forme di stare insieme ed aggiunge: “non abbiamo mai ipotizzato niente di diverso dal rapporto familiare standard. Non mi riferisco solo al fatto che i gay possano formare una famiglia. Basta partire dal nostro piccolo e reinventarsi con il tempo, far evolvere i sentimenti e credere nella libertà dentro i rapporti affettivi”.
Germana che è un po’ Syusy Blady, nel libro ripete più volte che per avere la libertà bisogna lasciarla agli altri.
Se non crediamo nell’evoluzione del rapporto di coppia, afferma Maurizia, molti matrimoni sono destinati a finire.
Lei dott.ssa Giusti ci è riuscita? In quel mentre entra Patrizio Roversi e con un sorrisino Syusy dice “nel mio piccolo mi reinvento tutti i giorni. Sapete qual è il segreto? Essere individui e stare insieme. Questo non si chiama matrimonio come lo è inteso adesso”.
Syusy Blady, laureata in pedagogia, è anche una femminista. “Non essere femminista per una donna è come non essere astronauta per chi va sulla luna. Le battaglie femministe sono state importanti e le ragazze di oggi, che hanno ereditato il risultato delle nostre lotte, dovrebbero indagare il passato per reinventare il loro futuro”.
Il ruolo della donne nel passato ha da sempre incuriosito Syusy ed il nuovo programma televisivo dal titolo “misteri per caso” affronterà anche questi argomenti.
La Blady ha girato il mondo alla scoperta dei misteri del nostro pianeta. La prima puntata partirà da Malta, l’isola della Dea Madre, e poi alla scoperta del serpente arcobaleno che era femmina per gli aborigeni australiani.
Nel suo programma ha voluto cercare il divino femminile nella storia; come mai gli antichi immaginavano un Dio donna? Forse perché il seno è l’unica parte del corpo che produce per qualcun altro?
Le venti puntate di “misteri per caso” verteranno anche su misteri più famosi, Atlandide o il mistero di Cristoforo Colombo “che non ha scoperto niente ma sapeva bene dove andava”.
L’intervista volge al termine, Syusy deve proprio scappare in studio per ultimare la preparazione delle puntate.
Prima di salutarla le chiedo se la troveremo ancora in libreria, “è stata un’esperienza isolata però chissà….”
Sono passati pochi giorni dall’intervista e dai giornali apprendo che “misteri per caso” (sarebbe dovuto iniziare il 1 novembre), è stato cancellato dal palinsesto di Rai 3.
Il motivo? I contenuti dovranno essere attentamente visionati.
Maurizia, che ha voluto svelare i misteri del nostro mondo, non riesce a spiegare “il mistero” che avvolge il suo nuovo programma ed in un comunicato stampa dichiara:
“In 20 brevi puntate ho toccato tanti argomenti misteriosi o semplicemente interessanti. Mi viene un dubbio. Cosa avrò mai scoperto di così inquietante? Lo saprete dal 10 gennaio alle ore 13 su Rai3”.
Federico Bastiani