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Patrimonio
Il patrimonio della Biblioteca ammonta oggi a circa 30.000
volumi di cui oltre 20.000 già inseriti nel catalogo
unico del Sistema Bibliotecario Nazionale, e 495 periodici
di cui 141 attivi.
Gli ambiti tematici che vi sono documentati
sono:
femminismo, storia dei movimenti politici delle donne, gender
and women's studies, diritti, corpo, cura, sessualità,
costume, politica, nuove tecnologie e gender divide, imprenditoria
e occupazione femminile, nuovi lavori, creatività
femminile, arte, narrativa, poesia, teatro, cinema, editoria,
etica, filosofia, psicologia, psicoanalisi, religione, critica
letteraria, soluzione non violenta dei conflitti, donne
migranti.
La Biblioteca dispone di alcuni fondi speciali:
1.
la Collezione storica
L'intera "collezione storica" della Biblioteca
del Centro di Documentazione delle Donne conta circa 4.000
opere edite prima del 1945, su un posseduto complessivo
di oltre 30.000 volumi. Un patrimonio unico per ampiezza
e specializzazione nel panorama bibliotecario nazionale,
ma anche l'esito di un lungo lavoro di ricerca sulle tradizioni
della cultura femminile in Italia.
Essa contiene:
-
Periodici
- 25 testate di riviste perlopiù italiane
tra ottocento e novecento tra le quali: La donna, Vita
femminile, Il Giornale delle donne, Cordelia, Madame.
Segnaliamo inoltre il rarissimo La donna fascista, periodico
della Repubblica Sociale Italiana.
-
Libri
- circa 4.000, il più antico è
una cinquecentina sull'educazione delle donne, ma vi
sono opere seicentesche e settecentesche, se pure è
tra ottocento e novecento la porzione più consistente.
- Un'importante sezione di "reference":
circa 350 opere a carattere biografico o autobiografico
relativo a donne illustri note e meno note, italiane
e straniere, in svariati ambiti: pittrici, musiciste,
sante, regine, benefattrici, attrici, poetesse, letterate,
scienziate, "politiche", ecc. Tale sezione
di reference è arrichita da una collezione di
circa 150 epistolari (editi) tra figure maschili e femminili
di spicco nella cultura europea.
- Una sezione significativa riguarda la letteratura
e la poesia italiana e comprende una raccolta di opere,
molte delle quali in prima edizione e autografate, di
autrici importanti come Sibilla Aleramo, Annie Vivanti,
Ada Negri, Grazia Deledda, Cristina Campo, Neera, Anna
Banti, e altre meno note come Clotilde Marghieri, Carola
Prosperi, Camilla Del Soldato, fino alle più
recenti Morante e Ginzburg. Un nucleo attorno al quale
si potrebbe ricostruire una storia della letteratura
italiana al femminile ancora da scrivere.
- La collezione comprende anche un numero consistente
di opere di autrici straniere di differenti periodi:
Madame de Stael, Lady Montague, Mary Shelley, Isadora
Duncan, Christina Rossetti.
Più in generale tale fondo costituisce un insostituibile
repertorio di fonti per la storia delle donne con una
raccolta di testi del primo movimento emancipazionista
italiano e non (i testi classici di Emmeline e Christabel
Pankrhust, Millicent Fawcett, Anna Maria Mozzoni, Anna
Kuliscioff, etc), e su differenti aspetti della storia
sociale, del costume e della cultura femminile.
-
Letteratura
grigia -
- Una collezione di fotografie di artiste italiane tra
ottocento e novecento di cui molte autografate: Wanda
Capodaglio, Eleonora Duse, Emma Gramatica, Dina Galli
ma anche Maria Callas, Lina Cavalieri, Toti Dal Monte
ecc.
- Manifesti, volantini, calendari: Manifesto della donna
futurista, Manifestino di propaganda "Alle donne
di Fiume" di G. D'Annunzio, Sottoscrizione a cura
delle donne fiorentine per fornire armi alla Guardia
Civica, Appello delle donne italiane al momento dell'invasione
(1° Guerra Mondiale), Regolamento generale per le
educande del Regio Ritiro delle Mantellate 1787, Calendari
da barbiere degli anni Venti.
- Una tesi di laurea manoscritta della metà dell'Ottocento.
2. la Biblioteca di Sofia dedicata alla
letteratura per bambine e ragazze che conta circa 2500 opere
non soltanto italiane o in traduzione, ma anche in molte
e diverse lingue compreso l'arabo, il cinese e lo spagnolo
tale da creare un vero e proprio spazio multiculturale.
Tale collezione è principalmente frutto di donazioni:
sia private da parte di singole donne che hanno voluto lasciare
traccia della propria formazione, sia di importanti enti
come l'Ente Fiere di Bologna che, in veste di organizzatore
dell'annuale Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi,dona
alla biblioteca tutte le copie di volumi da esposizione.
3. Il "Fondo Rosi Braidotti"
composto da circa 150 opere di filosofia femminista contemporanea
in diverse lingue, dono della filosofa all'Associazione
Orlando.
Archivio
Storico
L'Archivio
posseduto dalla Biblioteca Italiana delle Donne nasce alla
fine degli anni Settanta e comprende materiali relativi
alla storia del Centro stesso, e più in generale
alla storia di gruppi, organizzazioni del femminismo italiano
e internazionale di quegli anni. Fin dalle sue origini,
infatti il Centro e l'Associazione Orlando che lo ha costruito,
hanno avviato una politica di scambio e connessione con
il composito e articolato mondo delle donne.
La raccolta è composta da oltre sessanta metri lineari
di materiali attualmente censiti e in corso di catalogazione
grazie a un progetto finanziato dalla Fondazione
Carisbo. Si tratta nello specifico di 286
cartoni di archivio e documentazione storica (anni 70-80)
relativa al materiale prodotto dall'Associazione Orlando
e da altri gruppi e organizzazioni del femminismo locale,
nazionale e internazionale.
Tale archivio contiene inoltre una parte più strettamente
amministrativa relativa alla vita quotidiana del Centro
e ai suoi Network con le istituzioni locali (Comune, Regione
Provincia) con le quali nel tempo ha costruito la sua fisionomia
di istituzione "mista" pubblico/privato. Nello
specifico sono 305 cartoni di
archivio corrente (fino ad oggi) dell'Associazione Orlando
e del Centro/Biblioteca/Server. Più di recente è
stata avviata anche una ricognizione di materiali bibliografici
e documentari relativi ad epoche precedenti. Sono un piccolo
nucleo di materiali acquistati e precedenti cronologicamente
alla nostra associazione (Ottocento e primi Novecento).
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Nel
dettaglio, i 286 cartoni di archivio e documentazione
storica (anni 70-80) relativa
al materiale prodotto dall'Associazione Orlando e da altri
gruppi e organizzazioni del femminismo
locale, nazionale e internazionale.
* 14 cartoni archivio artiste italiane contemporanee (cataloghi)
* 20 cartoni di interviste a femministe emiliane e romagnole
degli anni 70 (trascrizioni e cassette)
* 10 cartoni di materiali informativi su maternità
e parto
* 4 cartoni su consultori, contraccezione e aborto
* 5 cartoni sulla violenza sessuale
* 5 cartoni di volantini e materiali diversi relativi al
femminismo in Emilia Romagna negli anni 70
* 2 cinema delle donne
* 2 teatro delle donne
* 3 formazione professionale e occupazione femminile
* 1 progetto giovani
* 2 materiali relativi ad attività seminariale su
filosofia e differenza
* 14 cartoni relativi a centri di donne italiane in differenti
regioni
* 2 politica delle donne ( volantini di diversi collettivi)
* 60 cartoni relativi a convegni italiani e internazionali
* 45 cartoni relativi ad attività e progetti del
CDD
* 13 cartoni archivio privato Tina Magnano (femminista bolognese
scomparsa)
* 11 cartoni conferenza mondiale dell'ONU di Nairobi
* 21 cartoni su attività di donne in diversi paesi
del mondo suddivisi per aree geografiche
* 2 scatole di fotografie di manifestazioni varie degli
anni 70
* una raccolta di circa 400 manifesti relativi a iniziative
del CDD e anche di altri gruppi
* 50 cartoni convegni nazionali e internazionali e attività
commissione nazionale pari opportunità
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Nel dettaglio, i 305 cartoni
di archivio corrente (fino ad oggi):
* 50 cartoni di archivio interno relativo a protocollo e
iniziative
* 100 cartoni attività internazionale di Orlando
* 70 cartoni amministrativi (bilanci ecc)
* 20 cartoni storia "istituzionale" di Orlando
(statuto, convenzioni ecc)
* 20 cartoni Scuola Hannah Arendt
* 45 cartoni attività del CDD
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Nel dettaglio, piccolo
nucleo di materiali acquistati e precedenti cronologicamente
alla nostra associazione (Ottocento e primi Novecento):
* 1 cartone di fotografie di attrici e cantanti d'opera
tra ottocento e novecento (molte autografate)
* 1 carpetta di volantini vari dell'ottocento (donne toscane,
lombarde, donne futuriste)
* 1 tesi di laurea manoscritta dell'ottocento
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