1550,
olio su tela, cm. 124,5 x 99,6; Vienna, Kunsthistorisches Museum
Quasi putti marmorei di incomparabile
bellezza e perfezione appaiono il Bambino e San Giovannino di
questa tela del pittore di Monticelli. Un candore quasi innaturale,
immerso in una luce abbagliante, crea contrasto col lontanissimo
paesaggio di fondo chiaramente notturno.
La Vergine, tenera e aggraziata,
ma distaccata nella sua algida bellezza, come del resto tutte
le donne ritratte da Agnolo Bronzino, con una mano accarezza
il piccolo Gesù che tiene in mano un uccellino (anche
questo motivo ricorre frequentemente nelle immagini di bambini
ritratti dall'artista toscano) e con l'altra, addirittura accartocciata
in una strana posa, si appoggia a un libro chiuso.
Il velo che le cinge il capo
e il lungo collo le conferisce un'aspetto regale da cigno. Le
figure di Sant'Anna, che accenna un timido sorriso, e di San
Giuseppe completano armoniosamente il quadretto familiare.
<<
Torna alla gallery