Orientamenti
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Sin nella prima
formulazione del progetto, abbiamo
inteso i seminari come sessioni di studio nelle quali le buone
pratiche identificate nellattività di raccolta e catalogazione vengono
comparate, discusse sul piano teorico e valutate. È dalle pratiche politiche messe in
atto dalle donne che dovrebbe emergere la riflessione attorno ai temi teorici che saranno
al centro dei singoli seminari (come le nozioni di democrazia, rappresentanza politica,
agire sul piano politico / agire nel sociale in senso lato, identità femmininili
coesistenti o conflittuali ed altre ancora). I principi e le implicazioni delle pratiche
effettive saranno confrontati con la tradizione e lesperienza politica delle donne e
delle femministe, da un lato, con il pensiero politico classico, dallaltro.
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Durante il primo
anno, dallo scambio tra partner del progetto e nel corso
dei seminari, sono state identificate parole-chiave - democrazia,
identità/differenze, creazione di connessioni (o creazione del
"noi") - che richiamano interessi comuni.
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Primo fra tutti
linteresse , o piuttosto la necessità di collegare, creare connessioni
tra donne che agiscono nei luoghi istituzionali - amministrazioni, parlamenti e
governi - e donne che agiscono negli spazi pubblici "fondati" dai movimenti
delle donne negli ultimi decenni - biblioteche e librerie, case e centri delle donne,
gruppi di coordinamento e reti locali, nazionali e internazionali, ecc. Occorre
identificare teorie e pratiche capaci di sorreggere o stabilire tali connessioni, di
renderle continuative e visibili, così da poterle riprodurre e disseminare in altri
contesti e luoghi.
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Ciò è conforme a
una definizione condivisa della politica e delle sue pratiche: sono intese come
linsieme delle relazioni che si instaurano nei luoghi dove le donne operano per
modificare i rapporti tra generi e per dare risposta positiva ai problemi posti sia da una
coesistenza rispettosa sia da una sopravvivenza dignitosa. Sono previsti momenti dedicati
alla teorizzazione e concettualizzazione, con un rilievo particolare delle
teorie femministe e democratiche del Riconoscimento (Anerkennung, Reconnaissance,
Recognition), oggi nuovamente al centro dellattenzione in molti paesi europei. Le
riproponiamo alla discussione come mezzi opportuni per relazioni non competitive e non
distruttive. In questa direzione più ampia è stata svolta lindicazione iniziale a
identificare quelle buone pratiche messe in atto da donne con lintento di modificare
le forme del processo di decisione e gli spazi pubblici. Sono pratiche che di fatto
perseguono una doppia democratizzazione (David Held), nella società e nelle
istituzione. Tra i temi, quello della Cura e del Lavoro dAmore in
relazione alla vita e alla morte e delle decisioni che queste comportano ci appare
inoltre di importanza strategica non meno delle questioni della parità e della
differenza e delle decisioni in ordine alle costituzioni e alle legislazioni,
ai governi e alla governance.
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Programma provvisorio
Le date e i titoli
definitivi saranno comunicati in ottobre.
Data e sede
Organizzazione responsabile |
Tema |
Febbraio 1999
Bologna
Associazione "Orlando"
(seminario internazionale) |
Riconoscimento:
lo scambio efficace e proficuo tra i luoghi dellesperienza politica femminile e
femminista.
Al centro è il tema dei rapporti tra donne che fanno esperienza
politica in luoghi diversi dentro/fuori le istituzioni. Base di partenza di tale
seminario, che toccherà concettualizzazioni e pratiche politiche di portata locale,
nazionale e transnazionale, saranno alcune realizzazioni concrete già attuate nei diversi
ambiti grazie a relazioni proficue ed efficaci di riconoscimento reciproco tra donne. Il
seminario continuerà ad approfondire lipotesi di costituzione di un "noi"
nuovo, di una communitas di donne e uomini in cui possa affermarsi una doppia
sovranità maschile e femminile. |
Marzo 1999
Bologna
Associazione "Orlando"
(seminario locale) |
Donne nei
processi di federalizzazione
Si tratterà di un seminario tematico comparativo sulla presenza e
il ruolo femminile e femminista nelle istanze di federalismo in atto in molti paesi
europei, vale a dire in quei movimenti, forze e governi locali e regionali in riferimento,
a volte, a forti tradizioni o, altre volte, capaci di una "invenzione della
tradizione" (Erich Hobsbawm). |
Maggio 1999
Derby
Derby City Council
(seminario internazionale) |
Identità:
favorire lazione delle donne in un ambiente multiculturale
A partire dal comune interesse per il contributo femminile e
femminista alla costituzione di una diversa comunità, il seminario prenderà le mosse
dalle esperienze fatte nel territorio di Derby. Verterà sulle relazioni e il
riconoscimento tra donne di diverse appartenenze culturali ed etniche, sui nuovi spazi
pubblici costruiti e sugli effetti che linclusione di queste donne comporta per le
nozioni di cittadinanza. |
Giugno 1999
Madrid
Federacion de Organizaciones Feministas del
Estado Español
(seminario internazionale) |
Il lavoro
invisibile: lazione politica delle donne.
Il seminario verterà sul riconoscimento delle figure e dei luoghi
diversi dellesperienza politica femminile e femminista, in particolare sulla
relazione tra luoghi formali e informali della politica e tra donne che vi operano.
Studierà le visibilità e invisibilità del lavoro politico delle donne - ad esempio
lenorme quantità di lavoro politico prodotto in organismi territoriali come
quartieri, comitati ecc. Promuoverà rapporti e scambi proficui. |
Ancona
Data da definirsi
Prospecta
(convegno internazionale) |
Buone
pratiche di donne nella sanità pubblica
La conferenza valorizzarà il lavoro di
documentazione sulle buone pratiche realizzate da donne e uomini dentro e fuori le
istituzioni nei confronti di utenti e operatori dei servizi della sanità pubblica. Mira a
diffondere le informazioni, a promuovere scambi di esperienze e ad attivare una vasta rete
di donne collegata ai temi della sanità pubblica: ciò per rafforzare lazione delle
donne. |
Informiamo che gli atti dei
seminari
sono in corso di pubblicazione
presso la Pitagora Editrice di Bologna.
Saranno disponibili in versione italiana e
inglese. Una versione informatica sarà diffusa su questo sito.
Per informazioni rivolgersi a:
Fernanda Minuz, coordinatrice del
progetto
Associazione di donne Orlando - Bologna
via Galliera 8 - tel. 051-233863 fax 051-263460
Pitagora
Editrice
Via del Legatore 3
I-40138 Bologna
Telefono: 051 53 33 11
Fax: 051 53 53 01
E-mail: Pited@pitagoragroup.it

Progetto - Marzia Vaccari
Ideazione grafica e Html - Piera Morselli
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