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ArciLesbica Bologna e ArciLesbica Nazionale in collaborazione con la Cineteca di Bologna, la Regione Emilia Romagna, CGIL Emilia Romagna e il sostegno della Biblioteca Italiana delle Donne e dell'Associazione Orlando, con il patrocinio del Comune di Bologna e della Provincia di Bologna presentano Bologna, 5 - 6 maggio 2006 Nitrate Bodies – Il cinema di BARBARA HAMMER Rassegna cinematografica a cura di Elfi Reiter
L’evento si collega all’omaggio dedicato al cinema di Barbara Hammer dal 21° Torino International Gay&Lesbian Film Festival Da Sodoma a Hollywood che si svolge dal 20 al 27 aprile. 5 MAGGIO Women I Love (USA, 1976, 16mm, 27’, col.)
La macchina da presa come personale estensione del corpo. Amanti, feste, momenti di vita, tra cui i tre mesi trascorsi in campagna, lontano dalle distrazioni della cultura, in quiete e disciplina a riosservare e rimontare le facce di coloro che si sono amate.
Dyketactics (USA, 1974, 16mm, 4’, col.)
Il primo film su due donne che fanno l’amore diretto da una regista lesbica. Sensuale, evocativo montaggio di 110 immagini.
Multiple Orgasm (USA, 1977, 16mm, 6’, col.)
Un erotico rock.
Double Strenght (USA, 1978, 16mm, 16’, b/n-col.)
Una serie di immagini lesbico-femminili erotiche e politiche. Uno dei film sperimentali più apprezzati di Barbara Hammer.
Still Point (USA, 1989, 16mm, 9’, col.)
Still Point usa lo split-screen per mettere in contrasto la vita casalinga delle lesbiche della middle class con quelle che invece vivono per strada e non hanno una casa.
Vital Signs (USA, 1991, 16mm, 10’, b/n-col.)
Uno scheletro che parla. Uno studio sul corpo. Un piccolo film realizzato negli anni Novanta, che sembra essere un ritorno alla fase più sperimentale del cinema della regista.
History Lessons (USA, 2000, 16mm, 66’, b/n-col.)
Un montaggio di clip e foto come invocazione per le lesbiche ad uscire allo scoperto. Mischiando i materiali, cortometraggi degli anni Cinquanta, immagini della Seconda Guerra Mondiale, spot pubblicitari, home movies, spezzoni tratti da una conferenza per sole donne presieduta da Eleanor Roosevelt, Barbara Hammer ottiene effetti sorprendenti. La varietà e la sagacità con cui le immagini vengono mixate fanno la forza del film. La colonna sonora è spesso doppiata o aggiunta, cosi che Eleanor Roosevelt possa dire: “Grazie a tutte per essere venute a questa splendida conferenza di lesbicheâ€.
Nitrate Kisses (USA, 1992, 16mm, 67’, b/n) Primo lungometraggio di Barbara Hammer, Nitrate Kisses esplora immagini della cultura gay e lesbica. Materiali d’archivio miste a scene di girato del primo film apertamente gay della storia del cinema americano, Lot in Sodom (1933), di James Sibley Watson e Melville Webber, o a film e documentari di produzione tedesca degli anni Trenta. Ci si interroga su una storia proibita, invisibile e marginale, qui in aperto contrasto con le attività sessuali contemporanee, fotografate dalla stessa Hammer, di giovani coppie gay e lesbiche. 6 MAGGIOÂ
Resisting Paradise (Francia/USA, 2003, 16mm, 80’, b/n-col.)
Il racconto di Resisting Paradise parte dall’esperienza della stessa regista alla Fondation Camargo, presso Cassis, un piccolo villaggio di pescatori nel sud della Francia. Seguendo le tracce di Henri Patisse e Pierre Bonnard, Barbara Hammer, da pittrice, cerca di catturare lo splendore del paesaggio mediteranno. Nello stesso periodo, però, scoppia la guerra nel Kosovo; decide che è ingiusto continuare il suo studio sulla luce e i colori, e di ricercare una bellezza senza ideologia. Partendo da questo tragico avvenimento il film si trasforma, così, in un’amara riflessione sulla guerra e sull’umanità .
Lover Other – Claude Cahun & Marcel Moore (USA, 2006, video, 55’, b/n-col.)
La storia delle artiste surrealiste Claude Cahun and Marcel Moore. Siamo negli anni Venti: lesbiche e mezze sorelle, hanno lavorato e vissuto insieme per tutta la vita. Nonostante l’eroica resistenza ai nazisti che avevano occupato Jersey Isle durante la Seconda Guerra Mondiale, furono catturate e condannate a morte.. Barbara Hammer realizza un film fatto di foto, materiali d’archivio, interludi poetici e un’esclusiva intervista agli abitanti di jersey Isle che hanno conosciuto le donne.
Tender Fictions (USA, 1995, 16mm, 58’, b/n-col.)
Storie dall’infanzia e racconti intimi del.la vita di Barbara Hemmer, ma anche la vita dell’artista impegnata nella comunità : una rapina ad una banca in Marocco, ballare il tip tap sulla stella di Shirley Temple a Hollywood, le immagini di repertorio dell’AFL/CIO con le proteste delle Black Panthers, il primo festival della musica per donne a San Diego, la Night March a San Francisco nel 1979. Un vero e proprio monito per le nuove generazioni
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